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Cronaca San Donà di Piave

San Donà, razziata e devastata la casa del candidato sindaco Corradini

I banditi hanno sfondato una porta sul retro dell'abitazione con un masso per poi portarsi via preziosi e denaro. "Farò l'impossibile per combattere i delinquenti", ha scritto il malcapitato

Ignoti hanno svaligiato la casa a San Donà di Piave di Gianni Corradini, ex amministratore delegato del Casinò di Venezia e candidato a sindaco della cittadina veneziana. I ladri hanno approfittato dell'assenza dell'ex ad, nota a tutti perché impegnato in un incontro politico pubblico. Secondo i carabinieri, che indagano sulla vicenda, i malviventi si sono introdotti nell'abitazione dopo aver sfondato una porta sul retro dell'abitazione con un masso da oltre un quintale.

Una volta all'interno hanno fatto razzia di oggetti di valore e del denaro, sfondando anche una vetrinetta dove Corradini conservava delle medaglie e delle monete. Una prima stima degli inquirenti indicherebbe come i valori dei beni rubati sarebbero di 15mila euro, ai quali vanno aggiunti i danni agli infissi, che sarebbero di 20mila euro.

Non solo un furto. I banditi, infatti, forse con una mazza, hanno devastato alcune stanze dell'abitazione. Mandando in frantumi soprammobili e danneggiando tutto il resto. Sarebbero state rubate anche alcune sterline, che il malcapitato si era procurato in vista di un prossimo viaggio in Inghilterra. "Prometto, anzi giuro, che se dovessi essere eletto farò l'impossibile per combattere i delinquenti che girano indisturbati per la nostra città", ha scritto Corradini sulla sua pagina Facebook.

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