menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Parroco sorprende i ladri in azione a Marghera, malviventi in fuga con i soldi

Il furto all'alba di martedì nella parrocchia di Sant'Antonio di via Gelain. Due delinquenti si sono insinuati negli uffici dei "frati minori". Il bottino si aggirerebbe sui mille euro

Il parroco li sorprende in azione, ma non riesce a bloccarli. Furto all'alba di martedì nella parrocchia di Sant'Antonio a Marghera, in via Gelain. Delinquenti senza coscienza, visto che quei soldi che sono ora spariti sarebbero stati utilizzati per progetti a favore della cittadinanza e dei bisognosi, poco prima delle 5.30 della mattina si sono insinuati negli uffici dei "frati minori di Sant'Antonio", vicino all'omonima chiesa. Forse attirato dai rumori, il parroco, padre Roberto Benvenuto, è andato a controllare cosa stesse accadendo.

Davanti ai propri occhi si sono materializzati due intrusi vestiti con abiti scuri e dai capelli corti. Quest'ultimi, consapevoli di essere stati scoperti con le mani nella marmellata, hanno fatto dietrofront fuggendo all'esterno delle strutture della parrocchia e riuscendo a far perdere le proprie tracce. Al parroco non è rimasto altro che chiedere l'intervento della polizia, intervenuta sul posto con le volanti. Mancherebbero all'appello circa 1.500 euro in contanti. Soldi di vario taglio che ora non potranno essere messi a disposizione della comunità, in giorni in cui è in svolgimento una sagra. I controlli in zona delle forze dell'ordine non hanno avuto alcun esito. Martedì mattina è stato effettuato un sopralluogo della polizia scientifica, per cercare indizi utili alle indagini.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sciopero generale, Sgb incrocia le braccia per 24 ore nei trasporti

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    L'annuncio di Zaia: «È ufficiale, il Veneto da lunedì in zona arancione»

  • Cronaca

    Ordinanza anti alcol a Venezia in vista del weekend

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento