Raffica di razzie in casa nel Miranese: colpi fotocopia, migliaia di euro di refurtiva

Tra martedì e mercoledì almeno 6 colpi a segno a Scorzè, Mirano e Spinea. Entrano in azione nel tardo pomeriggio, spesso arrampicandosi lungo i muri esterni dei condomini

C'è l'appartamento della signora vedova "visitato" mentre lei si trova in quello accanto, dalla sorella. E l'abitazione svaligiata mentre i proprietari sono fuori a fare spese. Ma anche una tabaccheria derubata di sigarette e gratta&vinci. I ladri si stanno scatenando, è il caso di dirlo, in queste giornate di metà dicembre, le più brevi dell'anno. Entrano in azione nel tardo pomeriggio quando è scuro e i residenti sono fuori casa. Così hanno modo di agire con relativa tranquillità.

Sono almeno 6 i furti andati a segno in questi giorni, quasi tutti con modalità simili, tra Mirano, Scorzè e Spinea. In alcuni casi i predoni se ne sono andati a mani vuote, in altre occasioni il bottino, purtroppo, è stato ingente. Come per un appartamento al primo piano depredato mercoledì a Scorzè, in via Gramsci: "Eravamo usciti alle 17 per fare delle compere - racconta il proprietario - Al nostro ritorno, verso le 19, abbiamo trovato tutto sottosopra. Armadi aperti, cassetti svuotati. Sono riusciti a trovare ciò che cercavano, tutti gli ori di famiglia. Erano regali dei nonni per i nostri figli, gioielli per un valore di 7 o 8mila euro. Hanno preso anche una copia della chiave della macchina, ma l'auto è al suo posto. Si sono arrampicati tramite una grondaia, poi hanno forzato la controfinestra del terrazzo. Abbiamo chiamato i carabinieri, sono arrivati per i rilievi. Non si può più stare in pace".

Un caso praticamente identico - sempre mercoledì - in un condominio di via Padova a Mirano, ma stavolta i ladri sono rimasti a bocca asciutta: "Ero da mia sorella, nell'appartamento di fianco - racconta la proprietaria di casa - Verso le 18.30 il vicino del piano di sopra viene ad avvertirci di aver sentito dei rumori da casa mia. Andiamo a vedere e troviamo tutto a soqquadro". Anche in questa occasione ingresso da una porta-finestra sul terrazzo, poi armadi e cassetti rovesciati. "Ma non hanno trovato nulla, perché non c'era nulla - spiega la donna - Fortuna che non ero in casa. Il vicino ha visto dalla finestra qualcuno che si allontanava a piedi, indossava dei guanti". Pure qui sopralluogo dei carabinieri e nessuna traccia dei responsabili.

Altri furti sono stati segnalati nella stessa giornata in via Bellini a Spinea poco dopo le 16: due appartamenti presi di mira dai malviventi che entrano dalle finestre e chiudono la porta con il gancio, così da agire indisturbati. E poi in via Matteotti a Scorzè: una casa svaligiata tra le 16 e le 17, a pochi metri dalla caserma dei carabinieri, davanti al consorzio agrario. A Fornase invece un colpo è andato a segno al Red bar tabacchi nella notte tra martedì e mercoledì: i ladri hanno rotto un vetro per entrare e se ne sono andati con sigarette e gratta&vinci. Le schedine sono state trovate a terra, per strada, il giorno successivo.

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