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Fanno razzia nella villa ma vengono immortalati dalle telecamere

Colpo grosso alla Gazzera per i ladri. Un trio che è riuscito a far razzìa senza che gli inquilini si svegliassero. Bottino da circa tremila euro

Ladri immortalati dalle telecamere prima e dopo il furto alla Gazzera. Ladri che non hanno avuto paura di niente. Nemmeno di essere sorpresi in azione mentre rovistavano in una villetta di via Forte Gazzera. Quando al piano di sopra i tre residenti dormivano ignari che a pochi metri da loro c'era chi li stava "ripulendo".

Erano in tre. Alcuni giorni fa. Due con passamontagna a coprire il volto, l'altro sempre con la faccia travisata. Alti, robusti. All'1.40 di notte si vedono camminare tranquillamente sulla strada in cerca di un obiettivo. Circa mezz'ora più tardi le stesse tre figure vengono immortalate da una telecamera di sicurezza mentre scappano a gambe levate. In mano si vedrebbe anche una delle macchine fotografiche sottratte nella villetta. Scappano con ogni probabilità verso l'auto del palo, pronto a dare di gas e allontanarsi al termine del colpo. La batteria si è prima introdotta in giardino, noncurante del cane che abbaiava, per poi forzare la porta d'ingresso forse con un cacciavite.

Una volta all'interno della casa hanno potuto trafugare tutto ciò che hanno trovato a portata di mano. Un bottino che minuto dopo minuto si è ingigantito: un portafoglio, poi un altro. Dopodiché, salendo le scale, si sono impossessati di due costose macchine fotografiche del valore totale di 2.500 euro. Si trovavano su una specie di soppalco adibito a studiolo. Il piano terra dell'abitazione l'indomani era completamente a soqquadro. Rovistati cassetti e armadi. I bancomat e le carte di credito sono state ritrovate poco distante dalla casa, mentre i soldi si sono volatilizzati. Quasi 600 euro in contanti di bottino, senza che nessuno dei residenti si svegliasse o si accorgesse di qualcosa. Sulla cassetta della posta uno strano simbolo. Un cerchio con all'interno una V. Sopra una linea orizzontale. Forse il segnale che quella abitazione era finita nel mirino.

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