rotate-mobile
Cronaca Martellago / Via Olmo

Indignazione a Martellago, con l'emergenza entrano in azione gli "sciacalli del temporale"

Almeno 3 i furti subiti giovedì da chi era in strada a cercare di arginare gli allagamenti con i garage pieni d'acqua. Spariscono una bici, una motosega, attrezzi e taniche di benzina

I ladri sono entrati in azione proprio nel momento in cui i residenti erano in emergenza. Quando tutti si sono catapultati all'esterno per cercare di lenire le conseguenze degli allagamenti di giovedì, dopo che un nubifragio ha messo in grossa difficoltà tutto il Miranese. Si possono tranquillamente chiamare "sciacalli" i malintenzionati che, nel primo pomeriggio, hanno derubato alcuni cittadini che nel frattempo si sono ritrovati con garage e scantinati allagati.

Bomba d'acqua tra Martellago e Spinea

Oltre al danno la beffa. Sono almeno 3 i furti subiti uno dietro l'altro nelle abitazioni della via. Uno di sicuro è stato denunciato ai carabinieri, tant'è vero che una donna, sui 40 anni, ha deciso di avvertire i ladri con un cartello attaccato alla porta d'ingresso della sua palazzina. "Ho raccontato tutto alle forze dell'ordine", questo il senso del messaggio. Qualcuno si è introdotto nel garage, che era aperto per gli allagamenti, e si è impossessato della bicicletta del figlio.

A poca distanza, poi, un altro residente di 69 anni, una volta entrato nel suo box, si è accorto che erano sparite dalla circolazione una motosega e una tanica di benzina utilizzata per il giardinaggio. La zona è sempre via Olmo. Venerdì mattina queste notizie rimbalzavano di bocca in bocca, causando sgomento e "disgusto". Alla lista si aggiuge anche una terza razzia: un vicino di casa del 69enne ha raccontato che mentre stava spostando l'auto dal garage allagato si è accorto che qualcuno si era impossessato della sua cassetta degli attrezzi. Si tratta di incursioni ravvicinate, come se qualcuno, fiutata l'occasione, si sia messo a battere casa dopo casa la zona.

Intanto l'amministrazione comunale visti i danni chiederà lo stato di calamità naturale. Sono stati una novantina gli interventi principali, che hanno interessato tutto il territorio. I bacini di laminazione si sono riempiti, ma è stata troppa l'acqua caduta in poco tempo. A quel punto le strade sono state invase.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Indignazione a Martellago, con l'emergenza entrano in azione gli "sciacalli del temporale"

VeneziaToday è in caricamento