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Attenzione ai "ladri della moneta", due colpi ravvicinati nel Miranese

Il primo da "Lando" a Mirano, il secondo al supermercato "Prisma" di Santa Maria di Sala. La banda è stata bloccata dai carabinieri a Spinea

Il metodo era già stato collaudato in diversi colpi messi a segno soprattutto in Lombardia. Stavolta, però, grazie a un testimone che ha assistito alla scena e ha anche cercato di rincorrere a piedi i delinquenti, sono scattate manette e denunce. Perché quelle monetine lasciate a terra avrebbero potuto ingannare chiunque e, a quanto pare, un trio di furfanti aveva iniziato a puntare i supermercati del Miranese. Due in un solo giorno, ma è possibile che altri casi saltino fuori a breve. Nel tardo pomeriggio di venerdì è stato quindi arrestato un 31enne peruviano, mentre altri due complici (un coetaneo e una donna di 23 anni) sono stati denunciati per furto aggravato in concorso.

Il loro modus operandi era semplice: puntavano una signora che usciva dal supermercato con la spesa. Non appena quest'ultima appoggiava la borsa sul sedile del passeggero, la ragazza, con modi gentili e rassicuranti, le si avvicinava. Affermando che a qualche metro dall'auto l'aveva vista perdere a terra delle monete. In verità i soldi erano stati lasciati dai furfanti. Erano l'esca con cui attirare nella trappola la malcapitata. Una volta che la vittima usciva dall'abitacolo, un complice aveva via libera per aprire la portiera e impossessarsi della borsa. Per poi fuggire a bordo di un'auto con alla guida un complice. Così è stato nel primo pomeriggio di venerdì da "Lando" a Mirano.

Il copione poi si è ripetuto anche al supermercato Prisma di Santa Maria di Sala, alle 18.40. In questo caso, però, a mettere i bastoni tra le ruote alla banda ci ha pensato un cliente. Che ha assistito alla scena e ha cercato di rincorrere i fuggitivi a bordo di una Alfa 156 station wagon. Fortunatamente è riuscito a segnarsi il numero di targa, lanciando l'allarme ai carabinieri.

La stessa auto dopo alcuni minuti è stata vista da una pattuglia dei militari dell'Arma a Spinea, nella centrale via Roma. Non lontano dalla caserma di via Baseggio. Modello e targa corrispondevano. Così il veicolo è stato fermato e i tre occupanti sottoposti ad accertamenti. A incastrarli il fatto che erano in possesso ancora della borsa della signora, che poi ha anche riconosciuto i malviventi. Le manette sono scattate nei confronti di chi avrebbe materialmente trafugato il bottino alla malcapitata, mentre i due complici sono stati raggiunti da una denuncia.

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