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Tentano di forzare porte e finestre, fuga con la cassaforte dell'oratorio

Il colpo nella notte tra domenica e lunedì al patronato di Santa Maria Maggiore a Summaga di Portogruaro. Il forziere scardinato dal muro

Hanno tentato di violare in tutti i modi quello che era diventato il loro obiettivo notturno. Colpo piuttosto elaborato per i delinquenti che hanno messo nel mirino l'oratorio della chiesa di Santa Maria Maggiore a Summaga di Portogruaro, nella notte tra domenica e lunedì. I ladri hanno cercato di mettere ko tutte le porte della struttura, senza riuscire a mettere piede nell'edificio. Dopodiché, però, non hanno desistito. Anzi. Nelle vicinanze si trovano altri due edifici, ugualmente finiti nel mirino della batteria: qui oltre alle porte hanno tentato di forzare anche tre scuri, finché la testardaggine dei delinquenti non è stata premiata.

Sono infatti riusciti a intrufolarsi in un edificio che funge da punto di riferimento di diverse associazioni cittadine, compresa "Viviamo Summaga", organizzatrice degli eventi principali che contraddistinguono la comunità. Lì hanno scoperto una cassaforte dal peso di un quintale, fissata a un palo metallico e incassata nel muro. I primi tentativi di mettere ko il forziere (c'erano dei lucchetti a sua difesa) non sono andati a buon fine, dunque la decisione dei malintenzionati è stata di passare alle maniere forti: la cassaforte è stata scardinata dal palo e fatta sparire.

Logico ipotizzare che per il raid si siano rese necessarie più persone, visto che cento chili non sono certo un peso agevole da trasportare. Il tutto mentre nei dintorni nessuno si accorgeva di ciò che stava accadendo, nonostante necessariamente l'intrusione debba aver causato un certo rumore. Tant'è. I delinquenti, dopo aver rovinato numerose porte e finestre, dopo aver tentato l'intrusione in tre edifici diversi (l'oratorio, uno sfruttato per le lezioni del catechismo e l'altro per la vita associativa del paese), sono riusciti finalmente a fuggire con un bottino impossibile da quantificare con esattezza, ma che non dovrebbe rivelarsi troppo ingente. I danni, quelli sì, invece sarebbero pesanti.

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