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Veneziani distraggono la barista, poi fuggono col portafoglio con il suo stipendio

Il colpo domenica in un locale in zona Tolentini. Due uomini e una donna hanno aperto la porta dello spogliatoio e hanno svuotato la borsa della sventurata, che ha chiamato la polizia

I ladri, in zona fondamenta dei Tolentini, avevano accento "locale" e avevano orchestrato tutto nei minimi dettagli. Sono scappati con il portafoglio senza lasciare il tempo alla barista di capire cosa stava accadendo. E' successo verso le 9.30 di domenica: a un certo punto nel locale, secondo il racconto della barista derubata, entrano tre individui, due uomini e una donna. Tutti hanno consumato un caffè, dopodiché la donna si è diretta nella sala attigua con l'intento di giocare alle slot, poco dopo è stata raggiunta da uno dei due ragazzi. Il terzo, invece, è rimasto al bancone a chiacchierare con la barista.

Fuga con i soldi

Dopo qualche minuto anche lui ha raggiunto i compari nella saletta secondaria, dopodiché tutti sono usciti in fretta e furia dalla porta secondaria senza fare rientro. La giovane si è insospettiva ed è corsa a controllare cosa fosse accaduto: la porta dello spogliatoio, attaccata alla zona slot, era stata aperta e la sua borsa era stata svuotata sul pavimento. All'interno c'era lo stipendio del mese, 1.550 euro, che si è volatilizzato assieme al trio di ladri. 

Ruba il portafoglio, anzi no

Nel pomeriggio di domenica, poi, i poliziotti sono dovuti intervenire per la segnalazione di furto dell'ennesimo portafoglio. Stavolta, però, il finale è stato diverso dal solito. La richiesta d'aiuto era giunta dal responsabile della sicurezza di un negozio griffato situato in centro storico. Dalle dichiarazioni del personale della boutique, all’interno del locale una donna bionda, di circa 50 anni, aveva trafugato un portafoglio da 550 euro e poi aveva guadagnato l’uscita senza pagarlo. Nessun dipendente era, infatti, riuscito a fermare la presunta manolesta. Dalle immagini di videosorveglianza non è però risultato alcun elemento a comprova di un eventuale responsabilità penale della signora, così come dichiarato dal responsabile della sicurezza. I poliziotti hanno scoperto che la cliente, prima di uscire dal negozio aveva acquistato della merce, aveva sottoscritto dei moduli per potere ottenere una carta fedeltà e poi era andata via dal negozio. Contattata telefonicamente, la donna ha dichiarato di essersi appena accorta di avere con sé quel portafogli non pagato, accordandosi con il direttore del negozio per saldare il suo debito. 

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