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Tornano a casa e trovano i ladri con coltello e ascia nel loro giardino

Disavventura per una coppia di Fornase, località di Spinea. Il proprietario ha tentato di rincorrere i predoni: "Mi ha minacciato con la lama"

Avevano già subito visite indesiderate dei ladri. Un mese fa, quando si trovavano in casa, i predoni avevano cercato di penetrare nella loro abitazione di Fornase, a Spinea, passando per il balcone. La razzia quella volta però era stata "abortita", disturbata forse dalla presenza degli stessi proprietari. Poi qualche tempo dopo quella scampanellata nel pieno della notte da parte di ignoti. Per finire il "clou": una coppia spinetense domenica sera ha avuto un nuovo incontro ravvicinato con i delinquenti: stavolta si è trattato di un vero faccia a faccia. Con tanto di minacce e un coltello da cucina puntato contro il padrone di casa.

La coppia, infatti, verso le 19.30 fa ritorno nella villetta con giardino di via Prati in cui risiede. A un certo punto entrambi i proprietari si accorgono di due intrusi in giardino, che si muovevano nell'oscurità. "Il cane abbaiava - racconta il proprietario - li abbiamo visti subito che avevano scavalcato il cancello". I predoni sono giovani, tra i venti e venticinque anni. A volto scoperto. Stanno muovendosi intorno all'edificio, forse per cercare il modo migliore di "espugnarlo" e rubare il possibile. Ma non hanno fatto i conti con il coraggio del proprietario, che ha deciso di avvicinarsi e di chiedere, in modo comprensibilmente non molto diplomatico, il motivo di questa improvvisa presenza. I ladri, però, all'inizio non sono per nulla intimoriti dal fatto che i loro piani erano andati a gambe all'aria. Anzi. Intimano al loro interlocutore di non avvicinarsi.

Il tono è molto minaccioso. Dopodiché cercano la fuga a piedi, puntando dritto verso un'auto di grossa cilindrata (pare un'Audi di colore scuro) che aspettava nelle vicinanze. Ma il residente decide di non demordere, e di rincorrerli. "Prima di salire in auto però uno di loro si è fermato, si è girato ed estraendo un coltello da cucina dalla lama di una ventina di centimetri ha detto 'fatti sotto' - racconta il proprietario - io gli ho risposto che era lui a doversi fare sotto". Chiaro il messaggio: un passo in più e sarebbero stati guai seri per lui. Con quel coltello. I ladri parlano entrambi con accento straniero, e il complice tiene in mano un attrezzo che nell'oscurità poteva sembrare un'ascia. "Anche lui ha parlato - ricorda il residente - tutto è avvenuto nella stradina di fronte alla nostra abitazione".

A quel punto l'inseguimento si ferma, e i fuggitivi scappano assieme al "palo", che parte a fari spenti. Sul posto in pochi minuti sono intervenuti i carabinieri, una cui pattuglia si trovava a poca distanza perché già in servizio di controllo del territorio. Cosicché è stato effettuato un sopralluogo immediato in zona, ma dei predoni nemmeno l'ombra. La coppia ha deciso per ora di non presentare denuncia, visto che non ha subito un furto vero e proprio, ma le forze dell'ordine, come sempre, invitano tutti i cittadini che loro malgrado incappano in episodi del genere a chiamare carabinieri o polizia. Per tutti i tipi di reato.

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