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"Mi sono trovato i ladri davanti, ho rischiato di essere investito dal loro furgone" VIDEO

Il racconto del signor Renato dopo il raid di alcune notti fa in via Volpin a Santa Maria di Sala: "Sono fuggiti su un furgone in retromarcia, hanno visitato almeno quattro abitazioni"

"Non appena mi hanno visto sono saliti a bordo del furgone, mi sono dovuto scansare di lato per evitare di essere travolto". Il signor Renato ha ancora davanti agli occhi la scena: i ladri entrano in azione nella sua proprietà, lui li sorprende perché esce in cortile per l'abbaiare insistito dei cani. I delinquenti sono almeno tre, ma le telecamere di sicurezza della zona ne immortalano cinque, forse sette. Due fanno il "palo" in strada, mentre i complici razziano tutto ciò che trovano a portata di mano: "E' una brutta sensazione - continua il derubato - entrano nella tua proprietà e rischi pure di essere investito. Non si sono fatti grossi problemi nel fuggire in retromarcia dal vialetto di casa. Davanti al furgone c'era una Lancia Y". 

IL VIDEO DEI LADRI IN AZIONE

Scosso il nipote del signor Renato, che vive nell'abitazione adiacente: "Erano in tanti e hanno trafugato tutto quello che hanno trovato. Lui si è dovuto scanssare all'ultimo per evitare di essere travolto da un furgone rubato. Hanno scassinato delle auto, rubato taniche di benzina, attrezzi di lavoro e giardinaggio, biciclette. Il vecchio furgone di un residente l'hanno utilizzato per caricare la refurtiva. Di sicuro hanno eseguito dei sopralluoghi. Per esempio a casa mia sono entrati lungo una stradina laterale privata che accede ai campi, per raggiungere il retro con il furgone mentre altri a piedi accedevano da davanti. Inquietante il fatto che, da quello che si vede dalle telecamere, arrivano alle 4:05. Mio fratello torna a casa dieci minuti più tardi senza accorgersi della loro presenza.

Ingente il bottino racimolato dagli intrusi, che hanno setacciato garage e cortili, facendo sparire biciclette, compressori, tagliaerba, motoseghe e altri strumenti trovati durante il raid. Danneggiate anche due auto, nel tentativo di forzarne le serrature per trafugare ciò che era custodito all'interno. Una lunga scia di danni che si è interrotta nel momento in cui i predoni sono stati sorpresi dal residente, decidendo di tagliare la corda prima che l'allarme potesse arrivare ai carabinieri.

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