Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Campalto

Ladro "vandalo" scatenato nella ditta farmaceutica a Mestre: "Danni per centomila euro"

Causate perdite per circa 100mila euro. L'uomo, trovato in possesso di arnesi da scasso, aveva sottratto anche attrezzi da giardinaggio. Fermato dalla polizia di Stato domenica, a Campalto

Una vera e propria razzia, distruggendo e danneggiando tutto quello che trovava al suo passaggio, in cerca di merce appetibile. Ma gli agenti della polizia di Stato sono riusciti a fermare il ladro, bloccandolo all'interno di una ditta farmaceutica di Campalto, domenica mattina, dove già si era insinuato portando via, una prima volta, parti di una statua in bronzo e altro materiale, causando danni per un ammontare di circa centomila euro.

Volto coperto

I primi ad intervenire, una volta scattato l'allarme anti intrusione sul posto, sono stati gli agenti di un istituto di vigilanza privata che avevano sentito forti rumori provenire dall’interno. La polizia, giunta sul posto, ha trovato una finestra scardinata. Vista la situazione, due agenti sono entrati nell’edificio, mentre una seconda pattuglia è rimasta fuori per prevenire eventuali fughe. I due all’interno si sono imbattuti in una persona con il volto coperto che, alla vista degli agenti, ha tentato di scappare dallo stabile. Ma la sua fuga è stata molto breve: l’uomo infatti è stato fermato nel cortile della ditta dagli agenti rimasti fuori che, seguendo tutte le operazioni dall’esterno, lo hanno immediatamente bloccato.

Ai domiciliari

Quando è stato fermato il ladro ha cercato di liberarsi di una mano in bronzo e di una spingarda antica, probabilmente appena sottratti all’interno dell’edificio. Identificato per S.L. di 31 anni veneziano, già noto alle forze dell’ordine, l'uomo era stato sottoposto agli arresti domiciliari ed aveva il permesso di lasciare la propria casa solo per esigenze legate al suo sostentamento. E’ stato trovato in possesso di un cacciavite, una pinza e due chiavi, una delle quali relativa a un lucchetto di una bicicletta parcheggiata lì vicino, nel cui cestino c'era uno zaino nero pieno di arnesi da scasso.

Perquisizione a casa

Estesa la perquisizione alla dimora del sospetto, la polizia ha trovato una gamba e un piede in bronzo, appartenenti con molta probabilità alla medesima statua a cui apparteneva la mano trovata in suo possesso, e un numero considerevoli di attrezzi da giardinaggio. Durante la verifica si è avvicinata una donna ad uno degli agenti, riferendo di avere subito un paio di giorni prima, il furto di una serie di attrezzi da giardinaggio di un certo valore e della potatura radicale di circa 50 piante di vite dalla base. Da un confronto con la denuncia sporta dalla signora è emerso trattarsi proprio della stessa merce: 1 tagliaerba, un compressore, una saldatrice, due motosega (ma solo una è stata rinvenuta), un decespugliatore e vari attrezzi e chiavi da lavoro. Tutta la merce è stata riconsegnata alla legittima proprietaria.

Altri furti

Infine gli agenti hanno preso contatti con il titolare della ditta farmaceutica, il quale ha dichiarato di avere già subito un furto regolarmente denunciato, in occasione del quale erano stati asportati una gamba e un piede di una statua in bronzo, raffigurante Alessandro Volta, collocata nel cortile della ditta. In quell’occasione l’uomo aveva trovato per terra la mano della statua danneggiata, che aveva egli stesso riposto nel proprio ufficio, da cui il ladro nell’ultimo colpo aveva tentato di prelevarla. Questi ha riferito di ingenti danni, per un ammontare di circa centomila euro a quadri antichi, stampe e pergamene, scrittoi del settecento, bilance farmaceutiche del sette e ottocento che, il ladro vandalo, aveva procurato distruggendo tutto quello che trovava al suo passaggio, in cerca di merce appetibile. Arrestato per il reato di furto, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, l’uomo, ora agli arresti domiciliari, è in attesa di essere processato.
 

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