Furto in albergo e inseguimento, ladro bloccato dai passanti

Un giovane polacco scoperto a rubare in una stanza dell'hotel Saturnia, a Venezia. Ha tentato la fuga, ma è stato intercettato e tenuto fermo fino all'arrivo della polizia

Calle Larga XX Marzo (Google Maps)

Un ladro è stato bloccato e arrestato nella mattinata di ieri grazie alla prontezza dei dipendenti dell'albergo in cui è stato sorpreso e alla collaborazione di alcuni passanti. È successo all'hotel Saturnia di Venezia, lungo l'affollata calle Larga XXII Marzo. Uno dei facchini avrebbe notato l'uomo mentre usciva da una stanza, rendendosi conto che era un intruso. Così lo ha seguito al piano terra, ha chiesto aiuto al portiere e insieme sono corsi dietro al ladro che nel frattempo era uscito e si stava allontanando lungo la calle, in direzione San Marco.

Inseguimento e arresto

Gil inseguitori hanno urlato per attirare l'attenzione dei passanti e, poco più avanti, qualcuno si è messo di mezzo e ha bloccato il ladruncolo, proprio all'altezza del ponte di San Moisè: dapprima è intervenuto un gondoliere, poi il gestore di un banchetto e un addetto alla sicurezza di una boutique. A quel punto, nonostante i vari tentativi di divincolarsi, il ragazzo è stato tenuto fermo fino all'arrivo della polizia. Gli agenti del commissariato San Marco lo hanno interrogato e perquisito, trovandogli addosso soldi in contanti e alcuni preziosi, in particolare un Rolex del valore di 4mila euro (questi ultimi, però, non erano stati rubati al Saturnia). Nelle tasche dei bermuda aveva anche un foglio di plastica e 20 schede telefoniche, utilizzati con ogni probabilità per aprire le porte delle stanze.

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Perquisizione

È possibile che il giovane - un 26enne di nazionalità polacca con vari precedenti - stesse girando di albergo in albergo, intrufolandosi nelle camere alla ricerca di oggetti di valore. La successiva perquisizione della stanza di hotel di Mestre nel quale alloggiava ha permesso ai poliziotti di trovare un centinaio di schede telefoniche e molti arnesi da scasso, tutti posti sotto sequestro. Arrestato, è stato portato in carcere e, il giorno seguente, processato per direttissima: il tribunale ha rinviato l’udienza al prossimo 3 luglio e disposto per il ladro la misura cautelare del divieto di dimora nel Veneto.

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