menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Spaccio di droga e furti in serie: era latitante dal 2012, bloccato alla guida e arrestato

I carabinieri lo hanno intercettato a Portogruaro, era destinatario di ordine di cattura: responsabile di diversi compiuti nella provincia di Brescia, oltre che spaccio di droga

Numerosi furti alle spalle, oltre a reati di droga: nel pomeriggio di martedì, a Portogruaro, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino croato, D.S., 45enne, residente ad Iseo (Brescia) e resosi responsabile di furti aggravati e spaccio di stupefacente commessi in provincia di Brescia tra il 2 maggio ed il 29 novembre 2009.

Membro di una banda di 13 persone

L'uomo è stato controllato mentre era alla guida della sua auto lungo la statale 14, con direzione Pordenone. All'alt dei carbinieri si è fermato, ma ha dimostrato un certo nervosismo: tanto che uno degli uomini in divisa ha pensato bene di sfilare subito le chiavi dal quadro di accensione, ponendo fine ad ogni possibile “tentazione”. La verifica alla banca dati ha rivelato che il conducente era ricercato già dal settembre del 2012 perché appartenente ad una banda di almeno tredici persone: tutti indagati per spaccio, ma poi ritenuti responsabili anche di diversi furti in esercizi commerciali bresciani con la tecnica dello sfondamento delle vetrine, oltre a furti di automezzi. Indagini condotte, all’epoca, dalla guardia di finanza di Brescia.

Latitante dal 2012

I reati contestati all'uomo fermato sono un tentato furto a Provaglio di Iseo in una rivendita di tabacchi, avvenuto inel maggio del 2009; un furto ad un deposito della ditta “Distribuzione Franciacorta” di Corte Franca di oltre 2.000 stecche di sigarette per un valore di circa 80mila euro, avvenuto nel settembre dello stesso anno; il furto di un Fiat Ducato della squadra di rugby “Botticino”, sempre nel settembre 2009; ed un furto in abitazione messo a segno Concesio (Brescia) in ottobre 2009. L’ordinanza di custodia cautelare era stata emessa nel settembre 2012 dal Gip del Tribunale di Brescia e, da allora, l’uomo era riuscito a farla franca, sottraendosi alla cattura per oltre 5 anni. Ora si trova ristretto in carcere a Pordenone.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento