Cronaca

Lanzarin: «Da inizio febbraio riprendono le prestazioni sanitarie sospese fino ad oggi»

L'assessore alla Sanità Lanzarin ha fatto il punto sull'incontro con gli ordini dei medici delle province venete che hanno aperto alla campagna vaccinale

Domani è previsto un provvedimento per la riapertura delle attività ospedaliere sospese fino ad oggi per l'emergenza coronavirus: da inizio febbraio, quindi, riprenderanno l'attività specialistica ambulatoriale e le visite in libera professione. Ad annunciarlo è stata oggi l'assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, che ha sostituito il presidente della Regione Luca Zaia nel consueto punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera.

L'assessore ha sottolineato che ieri c'è stato un incontro con gli ordini dei medici delle sette province venete, per vagliare la disponibilità per la campagna vaccinale. «La programmazione - ha specificato Lanzarin - sarà possibile solo quando sapremo di quanti vaccini potrà disporre la nostra Regione, anche di altre case farmaceutiche oltre a Pfizer». Il riferimento è ai vaccini di Moderna, per ora destinati alle persone over 80, e a quelli di AstraZeneca, in attesa dell'approvazione da parte dell'Ema. C'è da ricordare che l'azienda britannica, a fronte di una fornitura iniziale prevista per l'Italia di 8 milioni di dosi, ha annunciato  un taglio netto, che porterà entro fine marzo a sole 3,5 milioni di dosi.

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