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Musei Civici

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Musei civici: "Si vuole togliere ai lavoratori in appalto il diritto a mantenere il posto"

"La società subentrante punta a eliminare i 17 dipendenti storici dei bookshop, con grave danno alle famiglie e con il pericolo di innescare concorrenza sleale fra aziende"

L'atmosfera ai bookshop dei musei civici veneziani diventa sempre più tesa, man a mano che si avvicina il 24 marzo, data del cambio di appalto della società che li ha in gestione, la Skira, la quale cederà il testimone alla subentrante Museum Musei. Quest'ultima, spiega il sindacato Filcams Cgil di Venezia che da mesi porta avanti la vertenza, non ha alcuna intenzione di assumere i lavoratori attualmente impiegati.

"Diritto a mantenere il posto"

Le battaglie dei sindacati, nell'epoca degli appalti, fra le partite principali da difendere vedono quella della conservazione del posto di lavoro per i dipendenti, durante i cambi fra gruppi e società. Dice la Filcams: "La decisione di non assumere i 17 lavorarori storici dei bookshop è insensata. La societa subentrante tenta di destrutturare il diritto e l'impianto dei contratti, anche territoriali, tuttora vigenti, come quello firmato con il Comune di Venezia sul diritto dei lavoratori in appalto a mantenere il proprio posto. È chiaro che accordi come questo siano finalizzati a evitare operazioni di sciacallaggio che approfittando di un bando nebuloso per ridurre il personale senza che ce ne sia reale bisogno".

L'incontro in Regione

La convocazione di venerdì non ha prodotto gli effetti sperati, spiega il sindacato guidato dal segretario, Monica Zambon. Le parti al tavolo sono rimaste distanti e Museum Musei "si rifiuta di riconfermare i 17 lavoratori nella loro occupazione, innescando processi di concorrenza sleale tra aziende concorrenti". Qualche giorno fa la stessa sigla della Cgil aveva parlato di una selezione di nuovo personale che sarebbe stata aperta dalla società subentrante, con la volontà di sostenere colloqui in inglese con i profili ricercati. Nessuna volontà di investire in formazione e riqualificazione del personale esistente, nonostante la grande esperienza acquisita nel tempo, ha sostenuto la Filcams.

"Piazza pulita dei lavoratori"

Scatta lo stato di agitazione

"Non si rimanga indifferenti"

"In questo momento risultano a rischio i posti di 17 lavoratori - conclude la categoria sindacale -. Come chiarito anche nell'incontro di venerdì, questo non è un appalto al ribasso, quindi per il sindacato tutti i lavoratori dovranno essere assunti. Le parti, pur mantenendo le loro posizioni, si sono date appuntamento il prossimo mercoledì alle 11, alla Regione Veneto, per tentare di trovare una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro". Nel frattempo sindacati e dipendenti dei bookshop si riuniranno in un assemblea martedì alle 9 "per fare il punto sulla situazione e attuare una strategia difensiva per la garanzia di questi occupati e delle loro famiglie. Il nostro appello va a tutta la cittadinanza - prosegue Filcams - alla Fondazione, e in particolare al Comune di Venezia che presiede la Fondazione Musei Civici. Di fronte al rischio di indigenza delle famiglie coinvolte, non si rimanga indifferenti".
 

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