menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lavori dopo il crollo dell'intonaco a scuola: bimbi in trasferta per una decina di giorni

I piccoli della primaria "Alighieri" di Mirano da martedì fanno lezione in uno spazio messo a disposizione dalla parrocchia. La sindaca: "Lavoriamo per il bene dei bambini"

"Si può decidere se eseguire un intervento di semplice ripristino dell'intonaco oppure uno più tutelante, ovvero la realizzazione di un nuovo controsoffitto: abbiamo optato per la seconda soluzione": lo annuncia la sindaca di Mirano, Maria Rosa Pavanello, all'indomani del crollo di un pezzo di intonaco avvenuto al piano terra dell'istituto Dante Alighieri di via della Vittoria. L'incidente (completamente imprevedibile, spiegano dal Comune) ha coinvolto un corridoio poco dopo le 15.30 di lunedì, quando fortunatamente nella traiettoria dei detriti caduti non si trovava alcuna persona.

Subito l'intero piano dell'edificio è stato chiuso, dopodiché si è deciso per il trasferimento delle lezioni in una struttura messa a disposizione dalla parrocchia del paese, Santa Bertilla. Già da martedì vi hanno trovato posto gli alunni rimasti "orfani" delle loro aule, un centinaio in tutto. E lì, secondo Pavanello, le attività scolastiche proseguiranno per una decina di giorni, il tempo necessario per l'esecuzione dei lavori alla Alighieri. Si tratta infatti, come spiegato dalla sindaca, di un intervento strutturale (e costoso) pensato perché il problema non si ripresenti in futuro. Il primo piano, invece, resta agibile.

In mattinata si sono portati sul posto gli operai dell'impresa incaricata di occuparsi dei lavori: servirà l'esito del soprallugo per capire esattamente quanto tempo ci vorrà. "È una struttura molto vecchia - ricorda Pavanello - Ma del tutto a norma. Il crollo non era prevedibile, non c'erano né crepe né bolle visibili. Ora lavoriamo perché gli ambienti possano tornare a essere praticabili in sicurezza, ricordando che per il bene dei bambini vogliamo dare il massimo".

In cantiere, comunque, c'è il trasferimento della scuola in un'altra area. Si tratta di un progetto già previsto nelle linee di programma dell'amministrazione comunale, ma per ora i fondi non sono sufficienti: "L'idea è di realizzare una nuova struttura nel quartiere Aldo Moro, vicino alle altre scuole - spiega la prima cittadina - Stiamo cercando di vendere alcuni immobili comunali, compresa l'attuale sede della Alighieri, per finanziare l'opera".

Duro il commento di Luca Zaia, presidente della Regione: "Sulla scuola lo Stato sta dando la peggior prova di sé: non solo lo sconcertante avvio dell’anno scolastico, ma anche il cedimento strutturale degli edifici. Solo nell’ultima settimana studenti e insegnanti sono stati coinvolti, per fortuna senza conseguenze, in quattro casi di cedimenti strutturali e crolli di controsoffitti. Dopo anni di mancati investimenti, ora i nodi vengono al pettine: due scuole su tre necessitano di un qualche intervento, ordinario e straordinario".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Attualità

Caldo anomalo, temperature record per febbraio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento