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Foto: Lazzaretto Vecchio, archivio

Foto: Lazzaretto Vecchio, archivio

Nuovo appuntamento al Lazzaretto Vecchio: le epigrafi custodite nell'isola

Giovedì 21 marzo alle 17.30 la presentazione del nuovo libro sulle scritture epigrafiche

Mistero e fascino all'isola del Lazzaretto Vecchio, prossimo museo archeologico nazionale della laguna di Venezia. Il nuovo incontro, giovedì 21 marzo alle 17.30, dopo quello di apertura della settimana scorsa, sarà dedicato alla presentazione del nuovo libro "Il Lazzaretto Vecchio di Venezia. Le scritture epigrafiche" (Marcianum Press) che racconta e analizza il corpus delle epigrafi cinque-settecentesche scritte in latino e in volgare, e alloggiate sugli edifici dell'isola. L'evento fa parte della XV Rassegna di Archeologia organizzata dall'Archeoclub di Venezia alla Fondazione Scientifica Querini Stampalia, in collaborazione con il Polo Museale del Veneto e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna.

La quarantena

Ad esporlo l'autrice Francesca Malagnini, studiosa veneziana e docente di Linguistica italiana all'Universita? per stranieri di Perugia, già autrice del premiato volume dedicato alle scritture parietali dell'isola del Lazzaretto Nuovo, in dialogo con Anna Rinaldin dell'Università degli Studi di Fiume. Le epigrafi del Lazzaretto Vecchio sono di notevole interesse perché da un lato testimoniano l'attenzione e l'attività della Repubblica di Venezia verso i luoghi di cura, e dall'altro dichiarano il periodo di quarantena nell'isola di personaggi noti come Andrea Memmo (di cui fino ad ora non si aveva notizia) o comuni, che desideravano lasciare traccia del loro passaggio.

L'indagine

La pubblicazione testimonia un progetto di indagine e di interpretazione, promosso dall'associazione Archeoclub di Venezia nel suo impegno pluridecennale per i Lazzaretti Veneziani, che prosegue: durante l'incontro sarà infatti anticipata una nuova affascinante scoperta, un'epigrafe del Lazzaretto Vecchio rinvenuta in un diverso luogo cittadino e oggi custodita in attesa di restauro, il cui significativo ruolo sarà prossimamente descritto in un articolo scientifico sulla rivista Studi Linguistici Italiani (Salerno Editrice).

Incontri

Inserita nel calendario delle iniziative "Le Città in Festa 2019" del Comune di Venezia, questa edizione della Rassegna è dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa e prosegue ogni giovedì fino al 4 aprile con incontri dedicati ad argomenti e punti di vista inediti: il mosaico a Venezia (28 marzo) e il naufragio del piroscafo Santo Spiridione che esattamente cent'anni fa si inabissò nel canale della Giudecca (4 aprile). Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni: Archeoclub d’Italia Sede di Venezia Onlus.

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