"Le dee alate del premio Centra ad artisti di tutto Europa e Usa"

Nel Centra Park di Stra, sembrava di essere alle grandi kermesse del cinema o della canzone. A ritirare il Premio artisti dalla Spagna, dalla Polonia, e un pittore dagli USA. L'evento è stato ripreso da varie TV e dalla WBE Television Group americana.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

CONSEGNATE LE DEE ALATE AL IV° PREMIO INTERNAZIONALE GRANDI ARTISTI LUIGI CENTRA

Riceviamo e pubblichiamo: "Sembrava di essere a Cannes o in quel di Sanremo nei giorni del Festival. A Stra (Venezia), sotto un cielo plumbeo, domenica scorsa, si è tenuto il IV Premio Internazionale Grandi Artisti Luigi Centra. La cerimonia di consegna della Dea Alata, presentata dal vulcanico Ghyblj, ha visto la presenza nel Centra Park di personaggi di prima grandezza del panorama della musica, del cinema, e dell'arte in generale, provenienti dalla Spagna, Polonia. Una Dea Alata è volata anche negli USA al pittore Marino Roncari.

Sono state consegnate le Dee Alate al IV Premio Centra, alla presenza di numerosi ospiti del mondo della celluloide, delle sette note, del giornalismo e dell'arte in generale. Tra i premiati nomi di prima grandezza. Il "La" alle premiazioni è stato dato sulle note di Caruso, cantata da Domenico Altobelli, tenore nel coro del Teatro La Fenice di Venezia. E poi è arrivato il mitico Ghyblj, l'irriverente mattatore dello show. Tanto amato dalle star per la sua bravura nell'introdurre i personaggi... quanto temuto. Con lui non sai mai cosa ti può succedere appena sei "suo" sul palco. Ad aprire le danze Carlotta Bolognini, produttrice cinematografica. Nel suo sangue scorre... la celluloide. Cresciuta a pane e ciack sui set dei kolossal italiani prodotti dal padre Manolo o diretti dallo zio Mauro, Carlotta, nel suo ultimo lavoro, ha voluto portare in scena la storia del cinema italiano attraverso la vita dei "Figli del set" (questo il titolo del suo docufilm che sarà presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, al Roma Film Festival ed in altre importanti manifestazioni internazionali). Ricordiamo tra i film prodotti da Manolo Bolognini "Django" di Sergi Corbucci e "Teorema" di Pier Paolo Pasolini. Ma la lista è lunga. Mentre dello zio Mauro come non citare "Il bell'Antonio", "Senilità", "La Venexiana", "Metello" oltre a decine di altre regie. Carlotta ha scritto un libro dedicato al padre: "Manolo Bolognini. La mia vita nel cinema".

A seguire la musica. Sul palco Luigi Donadio, discografico, musicista. Ha scritto ed arrangiato brani per Carlos Santana e Jimi Hendrix: vogliamo aggiungere altro? Con la casa discografica "Factory of the Stars" (del gruppo WBE Television Group USA) ha lanciato FED Federica Lambiase che con il brano "Over me" che è in classifica in Florida (ed alla quale va la Menzione d'Onore).

Applauditissima Lorella Ridenti, direttore della rivista ORA, che in pochi mesi ha portato la sua "creatura" ad essere la rivista più richiesta nelle edicole con punte da record nelle vendite. Lorella ha saputo dare un taglio accattivante al suo settimanale con articoli di cultura, cinema, musica, cucina, medicina, gossip, cronaca. Insomma la vera informazione in tutti i campi data senza appesantire o annoiare. A lei la Dea Alata per "Etica e professionalità al servizio dell'informazione". La giovane e bella direttrice ha nel suo palmares la direzione di altre riviste di grande successo, come ad esempio, nel recente passato "Tutto" e di alcune riviste di architettura e arredamento d'interni.

E ritornando alla musica, Premio Centra a Cecilia Gayle icona della musica Latina nel mondo. Ha presentato al Centra Park il suo ultimo brano "Pa Mover" ed ha immediatamente fatto ballare i numerosi ospiti. Cecilia ha portato al successo brani che a tutt'oggi sono un must nelle discoteche di mezzo mondo: "El Pam Pam", "El Tipitipitero", "Yo quiero", "La pipera" ed altri. La sua carica sensuale e il ritmo dei suoi successi hanno coinvolto tutti i presenti che fino a sera danzavano e canticchiavano i ritornelli delle canzoni.

E per la solidarietà artistica, Dea Alata a Gerardo Avallone per l'organizzazione di eventi artistici, e non, per la raccolta di beni materiali da consegnare alle famiglie bisognose. Ai suoi eventi partecipano spesso artisti di fama. A ritirare il Premio la splendida moglie Loredana Ammendola.

E sempre per restare in tema musicale, sul palco a ricevere il Premio, Annalisa Martinisi che sta portando la musica napoletana nel mondo, con i testi tradotti in lingua francese. Ci ha fatto ascoltare "La rumba de' scugnizzi". Annalisa canta spesso "accompagnandosi" con Peppino di Capri e altre celebrità.

Ha monopolizzato il parco, l'attore spagnolo Luis Fernandez De Eribe, con una giacca dipinta dall'artista spagnola Almudenia Macias che rappresentava un ciack sulla scapola destra e una pellicola cinematografica sul frontale. Luis che ha al suo attivo circa 50 film e decine di pubblicità ha tra l'altro partecipato da ragazzo al film "Il bello, il brutto e il cattivo". In Spagna è uno degli attori più amati; il film "Bajo un manto de estrellas" nel 2014 è stato campione d'incassi. Un'altra sua grande interpretazione nel film d'azione "El Ministro" dove interpretava il ruolo del maggiordomo corrotto in combutta con una banda di maldestri sequestratori pronti a rapire il ministro pur di fargli cambiare una legge per non far fallire la loro azienda agricola.

Non sono mancati momenti di riverenza prima e di ilarità poi quando Davide Veronese, il sosia, autorizzato, del governatore del Veneto Luca Zaia, fa il suo ingresso nel parco a bordo di un'auto di rappresentanza con tanto di scorta al seguito.

Ancora cinematografia nel parco con la consegna dell'ambita statuetta a Thomas Toffoli e Alex Newsome che con la società di produzione Thomas Toffoli Cad Cinematografica stanno producendo la seconda serie televisiva "Naufraghi per Caso" con Maria Teresa Ruta e Gegia. Nelle loro produzioni anche alcuni films e docufilm dedicati alla religiosità e al territorio Veneto.

Alcuni collegamenti con premiati che all'ultimo momento non sono potuti intervenire, si sono avuti con Matteo Setti, che in diretta da Roma dove è in tournèe con Notre Dame de Paris, ha salutato gli ospiti e attende la consegna della Dea Alata che verrà effettuata sul palco del musical di Victor Hugo con musiche e testi di Riccardo Cocciante e Pasquale Panella. Ancora in diretta dagli Stati Uniti, il pittore Italo americano Marino Roncari e con Milano con Enrico Beruschi. Ancora Dea Alata a Danilo Daita, colui che ha inventato il Sanremo Doc e che conduce da oltre un decennio la rassegna dal Palafiori; a Adriano Bonfanti autore di format tv di successo e attualmente in onda con "La strada dei Miracoli"; Gigi Reggi giornalista, gia direttore di playboy e Direttore dei programmi e capostruttura Mediaset ; a Roy Geraci giovane regista pugliese con il suo "Interferenze Aliene".
Insomma una vera e propria kermesse terminata con la consegna delle Menzioni d'Onore alle creatrici di moda polacche Patrycja Plesiak, Sandra Skrzypczak e Izabela Kossowska. Per concludere con la Menzione d'Onore a Teodoro Murdolo, il fotoreporter che ha vissuto per un'intera settimana gomito a gomito con Sua Santità Giovanni Paolo II, documentando tutte le fasi della vita lavorativa del Papa; Valeria Sorli, giornalista di costume e attrice; Stile Libero Robi, disk jockey e musicista di talento; e Ariedo Lorenzone il pittore dei VIP.

Insomma il riconoscimento all'arte a 360 gradi.

Tra gli ospiti canori, Flower Terry, che ha condotto con Pippo Franco uno show anni 60 dal Teatro del Casinò di Sanremo lo scorso febbraio ed Emanuele Cozzi dei Paps'n'skar, che ha incantato con i successi che li hanno resi famosi: Get it on, Stasera la luna.

Una nota di merito all'eclettico Ghyblj che ricordiamo essere un volto noto del Maurizio Costanzo show ed ex spogliarellista di successo. Fra poco lo vedremo sulle reti Mediaset in un programma molto "Scherz"oso. Ghyblj è stato affiancato sul palco da due vallette d'eccezione: la modella Sheila Brusegan e la biondissima Priscilla Centra. La Direzione Artistica è stata curata da Pasquale Sorabella. La Dea Alata è un'opera dello scultore Sergio Lombardi.

Ufficio Stampa e Promozione Cinemarteatro - Milano"

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