menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Le sue impronte su un'auto rubata, predone finisce ancora nei guai

Le analisi della polizia scientifica su una Mercedes trafugata la scorsa primavera hanno permesso di denunciare un 33enne albanese

Nel frattempo sono scattate le manette per altri motivi. Per furti e razzie tra il Friuli e il Veneto. Ma il componente di una banda di predoni che nella primavera scorsa bazzicavano anche nel Mestrino (dalle nostre parti avevano una base logistica) ora si ritrova con un'altra gatta da pelare.

Un 33enne di nazionalità albanese, infatti, ha lasciato le proprie impronte su una Mercedes rubata nella zona del Miranese e poi ritrovata tra Mestre e dintorni dalle volanti della polizia. Era il periodo immediatamente precedente agli arresti perpetrati dai carabinieri di Latisana, che disarticolarono a suo tempo il sodalizio. Fatto sta che le analisi non lasciano dubbi: a bordo di quell'auto trafugata ci era salito anche il 33enne, ora denunciato per ricettazione dagli agenti del commissariato di via Ca' Rossa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Sì al turismo, «strategico per la ripresa economica». Adesioni di cittadini e operatori

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento