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Il legame tra Venezia e l'acqua nella lezione di Girardelli: "Il mare risorsa strategica futura"

 

Appuntamento lunedì mattina a Ca' Dolfin, in cattedra l'ammiraglio di squadra Valter Girardelli, capo di Stato maggiore della Marina Militare. Lezione nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni di Ca' Foscari (la collaborazione tra i due istituti si concretizza, tra l'altro, nel master in studi strategici e sicurezza internazionale). La relazione dell’ammiraglio ha posto in risalto gli interessi nazionali che sul mare e nel mare trovano il loro fondamento e che necessitano di essere tutelati. A fare gli onori di casa il rettore Michele Bugliesi.

“Nella città di Venezia che secondo me rappresenta la vocazione marittima nazionale per eccellenza - ha esordito Girardelli – non potevo non ricordare le capacità marinaresche della città, che nel 1500 sconfisse i turchi nelle acque di Cipro nella battaglia di Lepanto. Il dominio veneziano consentiva di garantire la sicurezza marittima perché un mare insicuro è un mare più costoso sotto ogni punto di vista”. “La sicurezza marittima - è stato sottolineato - assume un ruolo determinante, abilitante per il futuro geopolitico di un pianeta sempre più orientato alla tutela delle risorse di interesse generale per l’umanità. La strategia marittima del Paese, nella propria componente militare, deve dunque garantire la difesa del suo territorio sul mare, vera frontiera aperta non facilmente presidiabile, con l’adozione di una visione che promuova una gestione sempre più continua e sinergica di difesa avanzata e sicurezza interna”.

Evidenziando poi come la marittimità sia un elemento fondamentale per lo sviluppo sociale, culturale, turistico, commerciale di un Paese, l'ammiraglio Girardelli si è rivolto agli studenti presenti in sala a agli allievi del 76° corso normale di Stato Maggiore dicendo: “Conoscenza, professionalità e valori sono il nostro patrimonio più grande. Si devono capitalizzare le risorse nella formazione, intesa come fucina di preparazione e competenza e nel confronto franco e costruttivo tra realtà qualificate come quelle nell’aula universitaria davanti a me, indispensabili per prepararsi costantemente al “saper fare”, al saper discernere, al saper governare e al saper farlo sapere”.

All'appuntamento hanno preso parte, tra gli altri, il questore di Venezia, Danilo Gagliardi, il procuratore aggiunto Adelchi d'Ippolito, il presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, il comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi Andrea Romani, l'ex responsabile di Maristudi Venezia Marcello Bernard, la vicesindaco di Venezia Luciana Colle.

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