rotate-mobile
Cronaca

Nazionalità, il presidente Boldrini per una legge sui figli degli immigrati

Oggi a Venezia la terza carica dello Stato ha ribadito: "E' anacronistico che i ragazzi figli di immigrati, nati in Italia, non possono ottenere la cittadinanza nel nostro Paese"

Per la presidente della Camera Laura Boldrini "é anacronistico che i ragazzi figli di immigrati, nati in Italia, non possono ottenere la cittadinanza nel nostro Paese". La presidente della Camera ha ricordato che il capo dello Stato "ha più volte sollecitato la politica per cambiare la legge sulla cittadinanza. Visto il successo che il ritorno al Quirinale di Napolitano ha ottenuto in Parlamento salvo qualche rara eccezione, penso che il Parlamento stesso possa darsi da fare ed ascoltare le parole di Napolitano". Lo ha detto la presidente della Camera durante un incontro pubblico a Venezia.

Sulle unioni civili in Italia "la politica sembra più indietro dei cittadini". Lo ha indicato oggi a Venezia la presidente della Camera Laura Boldrini, secondo la quale "l'Italia è uno dei pochi paesi che non ha ancora una regolamentazione su questo tema. L'attuale legislatura deve fare una serie riflessione su questo tema".


"La violenza che nasce dalla crisi é un tema da prendere con molta serietà". "La crisi esaspera gli animi - ha spiegato Boldrini - e fa saltare i rapporti di coppia tra uomo e donna. La violenza contro le donne aumenta - ha proseguito - anche quando gli uomini perdono il lavoro e quando perdono il loro ruolo". Secondo Boldrini è questo un altro aspetto collaterale della crisi: "vanno apportate anche misure preventive, aiutando le coppie a superare i momenti difficili. Ho fiducia che questo tema possa essere affrontato dal nuovo parlamento". In tema di diritti negati, la presidente della Camera ha osservato che la crisi sta mettendo in discussione "quello che l'Europa, la culla dei diritti, ha insegnato per tanto tempo. Bisogna ritornare alle origini. L'Europa ha necessità di tornare ad essere amata dai cittadini, perché questa Europa deve essere quella dell'incontro, del welfare e non solo quella del pareggio dei bilanci".

"L'omofobia e il sessismo hanno la stessa matrice e arrivano alla violenza sulle donne, ormai diventata una questione emergenziale". "Le donne vengono uccise perché tali - ha proseguito Boldrini - e vengono uccise al culmine di violenze che subiscono per anni. Il femminicidio è una realtà, ed è la violenza travestita da amore". Secondo la presidente della Camera non è solo una questione di leggi, ma lo Stato deve prendersi la propria responsabilità: il legislatore deve introdurre maggiore attenzione alla realtà, perché c'é odio contro chi è più libero, contro chi non appartiene alla collettività. E' anche una questione di formazione: è nelle scuole che i ragazzi vanno educati non nel rispetto delle diversità ma soprattutto nel rispetto degli esseri umani".
(ANSA)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nazionalità, il presidente Boldrini per una legge sui figli degli immigrati

VeneziaToday è in caricamento