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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca

Presidente dell'assemblea siciliana "I leghisti sfruttano il tornado"

Giovanni Ardizzone attacca il Carroccio accusandolo di opportunismo. Replica il capogruppo leghista veneto, Finco: "Mandate i vostri Forestali"

"I leghisti hanno ormai superato ogni limite: prima facevano politica sfruttando le disgrazie altrui, adesso anche le proprie. Oltre a essere rabbiosi sono anche inconcludenti. Basta a queste falsità sui forestali e sulle risorse destinate alla Sicilia". Lo afferma il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, replicando alla nota dei senatori della Lega Nord, Sergio Divina e Nunziante Consiglio che sabato avevano detto: "Trecento milioni alla Sicilia per pagare stipendi ai forestali e ai precari. Ora basta, ogni anno è una strenna natalizia per questa regione governata da incapaci. Se Renzi, Crocetta e Faraone credono di prorogare in eterno questo vero e proprio Piano Marshall sappiano che non lo permetteremo. Quei soldi vengano siano indirizzati alle popolazioni venete colpite dalla 'tempesta perfetta' che ha distrutto interi territori".

"Si avvii un'operazione verità - dice Ardizzone - sui conti e si scoprirà che i 300 milioni di cui straparlano i due leghisti è solo una piccolissima parte delle risorse che in decenni lo Stato ha trattenuto alla Sicilia, per risanare il debito pubblico nazionale, anche dei veneti. Un prelievo forzoso, certificato proprio di recente dalla Corte Costituzionale e dalla Corte dei Conti. I due senatori pensassero al Veneto, regione in cima alla classifica per evasione fiscale e alle tante multe che l'Italia è stata costretta a pagare all'Unione europea per lo sforamento delle quote latte da parte degli allevatori veneti".

Parole che naturalmente hanno scatenato il putiferio, specie negli ambienti del Carroccio: "In Sicilia deve fare un gran caldo in questi giorni, a giudicare dalle farneticanti dichiarazioni di alcuni suoi amministratori. Per chiarire le idee al presidente dell'Ars Ardizzone in merito al diritto del Veneto di ricevere fondi per il tornado, annuncio già che presto lo omaggerò del libro Buttanissima Sicilia del giornalista siciliano Pietrangelo Buttafuoco. Chi meglio di lui può descrivere i danni che certa politica ha fatto al suo popolo? Per il resto, i grotteschi vaneggiamenti di Ardizzone farebbero ridere se la situazione della Riviera del Brenta non fosse così tragica". Questa è la risposta del capogruppo leghista in Regione, Nicola Finco, che rincara: "Non so sulla base di quali dati parli - specifica -. Credo comunque che chiedere dei fondi nazionali da parte del Veneto, che ogni anno lascia a Roma 21 miliardi per ripianare i debiti anche della pessima amministrazione di Crocetta, sia legittimo e doveroso. Si tratta, in fondo, delle tasse dei veneti, quelle che noi versiamo puntualmente, con un rigore che ci viene riconosciuto dallo stesso Governo Renzi quando assume la nostra Regione come riferimento nazionale per i costi standard. Che Ardizzone si preoccupi della sua Sanità allo sbando - prosegue -, o al limite, se proprio ha voglia di rendersi utile, mandi le sue migliaia di Forestali in Veneto a ripulire la Riviera del Brenta dalle macerie del tornado e a ricostruire le abitazioni distrutte. Son certo che qui saranno più utili che laggiù, e motiveranno finalmente - conclude - la regalia da 300 milioni che ogni anno scende in Sicilia per pagare anche il loro stipendio. Con quella somma, noi veneti ricostruiremmo buona parte degli edifici abbattuti dal tifone di mercoledì scorso".
 

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