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Animalisti in trincea per difendere le nutrie, letame agli ingressi di palazzo Balbi

Blitz notturno degli attivisti di CentoperCentoAnimalisti davanti alla sede della Regione tra giovedì e venerdì: "Giunta regionale per voi solo letame, giù le mani dalle nutrie", si legge

Il blitz era nell'aria. Perché non è la prima volta che sulle nutrie si instaurano polemiche e critiche. Gli animalisti si sapeva che non sarebbero stati a guardare di fronte al nuovo regolamento regionale che autorizza l'utilizzo di "gabbie e armi" per controllarne la presenza. Un'iniziativa che non è andata giù agli attivisti di CentoperCentoAnimalisti, che nella notte tra giovedì e venerdì hanno architettato un "raid" a suon di letame davanti alla sede della Giunta regionale. 

"Riesce difficile capire il motivi di tanto odio e accanimento contro un animale del tutto innocuo - dichiarano gli attivisti in un comunicato - Cominciarono anni or sono le Province, forse per giustificare la loro esistenza mostrando di far qualcosa, ogni tanto. La campagna venne ripresa in occasione delle alluvioni nel Veneto, quando amministratori locali e Enti di Bonifica, veri responsabili del disastro per decennale incuria e malversazione, scaricarono la colpa su questi animali. Ci siamo sempre opposti, in molti modi, a questa ideologia di morte, e alle menzogne dei sostenitori della “soluzione finale”. Tutte i problemi attribuiti alle Nutrie sono solo falsità".

Nel mirino, come detto, il nuovo regolamento regionale: "il piano approvato prevede che una quantità di soggetti possa ammazzare le nutrie per tre anni senza limite di quantità ovunque e in qualsiasi modo, escluso il veleno - si legge nella nota - Si vuole arrivare, come dicono, alla 'eradicazione' della specie. Cioè a quello che viene chiamato più propriamente biocidio. Nella notte tra il 4 e 5 agosto a bordo di una barca - concludono - militanti sono arrivati davanti a uno degli ingressi di palazzo Balbi a Venezia e hanno scaricato oltre 30 chili di sterco,  posizionato due striscioni, un manifesto di liberazione animale e uno ironico contro i cacciatori. La nostra lotta è appena iniziata, giù le mani dalle nutrie". 
 

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