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Venexodus, associazioni: "Tante promesse e pochi fatti, signor sindaco ora si fa sul serio"

Impegnate nella difesa di Venezia parlano al primo cittadino, Luigi Brugnaro: "La invitiamo a rendersi disponibile con urgenza. Cos'è in grado di fare l'amministrazione per la città?"

Tornano alla carica le associazioni civiche a difesa di Venezia, Venessia.com, Assemblea Sociale per la Casa, Garanzia Civica, Generazione 90, tra le altre. E dopo le varie iniziative, tra cui "Ocio ae gambe", 9 mesi fa e l'incontro con il vice sindaco, Luciana Colle, lo scorso marzo, si rivolgono al primo cittadino, Luigi Brugnaro, chiedendo un incontro immediato in cui renda conto dell'operato dell'amministrazione a favore della città.

"Crediamo sia tempo di parlare francamente e senza mediazioni - scrivono le associazioni civiche -  per non assistere inermi ai disastri che quotidianamente sono prodotti da una situazione letteralmente fuori controllo. Nonostante le promesse e gli impegni formalmente assunti dai rappresentanti della Sua Amministrazione, nessuna azione concreta è sinora riconoscibile".

E a seguire vengono elencati tutti i temi su cui era stata chiesta attenzione: "Spopolamento LEGGI ARTICOLO della città storica, mancanza di una politica della casa, assenza di strumenti efficaci di governo dei flussi turistici, degrado crescente del tessuto urbano e peggioramento tangibile della qualità della vita degli abitanti. Sono questioni da far tremare i polsi a qualsiasi amministratore pubblico. Rispetto a questo complesso di problemi abbiamo chiamato, a più riprese, la sua amministrazione a rispondere. Le posizioni espresse dai rappresentanti della sua giunta sono state vaghe ('faremo, stiamo facendo, non vi preoccupate'), contradditorie (impegno a fermare i cambi d’uso, tranne poi approvare anche recentemente un cambio d’uso a favore di un consigliere della sua maggioranza) e inconcludenti ('parleremo con la Regione, cercheremo risorse')".

La richiesta delle associazioni è ora semplice e diretta: "La invitiamo a rendersi disponibile con urgenza (diciamo entro una settimana) per un incontro chiarificatore nel quale Le chiederemo di rispondere chiaramente a due quesiti:
Quali misure Lei è in grado, per competenza istituzionale e per capacità di governo, di assumere immediatamente di fronte alla cittadinanza su residenza, casa, servizi di prossimità, flussi turistici? Qual è la Sua volontà di indirizzo e di azione rispetto a queste decisive questioni?".

"In quell'occasione - concludono - Le chiediamo di esporre alla città, in modo chiaro e senza fraintendimenti, cosa la sua amministrazione è in grado di fare, cosa ha fatto e cosa vuole fare nei prossimi tre anni di governo cittadino, per fermare e invertire uno stato di gravissima crisi che, con inaudita velocità, sta distruggendo Venezia, la sua comunità e il suo futuro".

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