Cronaca Marghera

Natale amaro per i lavoratori Vinyls "Noi soffriamo, auguri ai politici"

Nicoletta Zago invia una tagliente lettera di auguri natalizi: "Dopo cinque anni e cinque ministri abbiamo ricevuto solamente delle promesse"

"A Natale uno vorrebbe un po' di serenità e tranquillità, invece per il quinto anno ci troviamo ancora nella precarierà e nella sofferenza". Le parole sono di Nicoletta Zago, dipendente dello stabilimento Vinyls di Porto Marghera. Il futuro del petrolchimico, infatti, è ancora nebuloso. E di conseguenza lo sono anche i mesi e gli anni a venire per i dipendenti del sito industriale lagunare.

"Siamo senza soldi e con una cassa integrazione ferma da luglio 2013 nonostante sia stata approvata e firmata al Ministero. Non l'anno ancora erogata - spiega Nicoletta Zago - Da cinque anni ormai ci troviamo in mano solo promesse. Troppe. Nessun fatto concreto. Nonostante i lavoratori Vinyls, pur non essendo retribuiti, hanno sempre e con responsabilità, finché le forze glielo hanno permesso, mantenuto il presidio negli impianti per la sicurezza ambientale e della cittadinanza. Tutti parlano di bonifiche a Porto Marghera ma per ora sono solo parole. Siamo in una situazione dove le regole non valgono più - continua la lavoratrice - alle prese con uno scaricabarile delle responsabilità. Gli unici a pagarne le conseguenze sono i lavoratori".

Visto che è Natale, arrivano anche gli auguri. Ma sono "taglienti": "Auguri ai cinque ministri dello Sviluppo economico che si sono succeduti in questi cinque anni di vertenza dichiarando che la chimica in Italia, e soprattutto a Porto Marghera, è strategica - afferma la Zago - auguri alle nostre istituzioni locali così impotenti nei palazzi romani e auguri a chi ha gestito prima il commissariamento e ora il fallimento dell'impianto. Ed infine auguri a ENI con il suo cane a sei zampe sempre molto fedele al suo padrone".

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