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Martedì, 16 Agosto 2022
Cronaca

Ancora busta con proiettile, stavolta indirizzata all'assessore Bettin

Dopo la missiva con cartuccia intercettata lunedì scorso per il vicesindaco Simionato ora una busta (con messaggio) per il responsabile dell'Ambiente

Ancora una busta con proiettile. Ancora contro un esponente della giunta Orsoni. Stavolta è toccato all'assessore all'Ambiente Gianfranco Bettin, dopo la missiva "minacciosa" intercettata lunedì scorso indirizzata al vicesindaco Sandro Simionato, finire nel mirino di qualche malintenzionato. Non è una novità per lui, visto che per il suo impegno contro spacciatori e abusivi soprattutto nel territorio di Marghera a suo tempo ricevette minacce di morte via telefono e sulla sua abitazione, dove a un certo punto venne disegnata anche una bara.

Giovedì sera, al centro meccanografico delle Poste di Tessera, dove vengono smistati lettere e pacchi, al controllo ai raggi X è stata individuata una busta sospetta. All'interno avrebbe potuto esserci un proiettile. Sospetto suffragato poi dall'intervento degli uomini della Digos di Venezia, che hanno accertato come all'interno della lettera ci fosse scritto un messaggio diverso dal precedente "Okkio al teskio" indirizzato al vicesindaco Sandro Simionato. Stavolta il mittente ha scritto un testo più lungo e articolato, per intimare a Bettin, in sintesi, di non "impicciarsi" dei fatti degli altri.

Evidentemente mettendo nel mirino l'impegno per il sociale e per l'ambiente dell'assessore Bettin. Pochi dubbi sul fatto che il proiettile sia partito in virtù della sua carica pubblica, visto che l'indirizzo indicato sulla lettera intercettata (e sequestrata) era quello di Ca' Farsetti, sede del Comune di Venezia.

"Un altro atto vile nei confronti di un assessore della giunta veneziana, un gesto intimidatorio al quale Bettin saprà rispondere continuando a lavorare sul fronte della delinquenza e della tutela delle fragilità sociali, con la stessa passione e dedizione di sempre - commenta il sindaco Giorgio Orsoni - Sono convinto che gli inquirenti, con i quali sono a stretto contatto e su cui riponiamo tutta la nostra fiducia, sapranno far luce su questo episodio. A Gianfranco – aggiunge Orsoni - la mia personale e piena solidarietà, e con questa anche quella di tutta l’amministrazione".

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