menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ristoranti, palestre, cinema e teatri: le linee guida per la riapertura

Il tavolo interregionale coordinato dal Veneto ha rivisto le indicazioni per la ripartenza, approvate dalla conferenza. Ora spetterà a Cts e Governo esprimersi. In attesa di capire quando ci potrà essere un primo allentamento delle maglie

La conferenza delle Regioni, riunitasi oggi, ha approvato le linee guida per la riapertura di alcune attività economiche e produttive, che ora saranno inviate in valutazione al Governo e al Cts (Comitato tecnico scientifico). Ad anticiparlo oggi in conferenza stampa è stata l'assessore alla Sanità veneta Manuela Lanzarin. I tecnici al tavolo interregionale hanno lavorato per rivedere e semplificare le indicazioni introdotte già lo scorso anno al termine del lockdown. In particolare, la proprosta riguarda ristoranti e bar, palestre, piscine, cinema e teatri.

Ci sono delle prime indicazioni interessanti sulle zone: le attività dovrebbero, nell'intenzione delle Regioni, rimanere aperte anche in aree con rischio epidemico più elevato (quindi ad esempio in zona rossa, se sarà confermato il sistema delle fasce di rischio); in questo caso, però, sarà introdotta un'attività di screening e di testing piuttosto serrata, che idealmente dovrebbe svolgersi in modalità di autosomministrazione.

Le linee guida per la ristorazione

Le Regioni hanno stilato delle linee guida per la ristorazione che dovrebbero valere per le riaperture tanto in orario di pranzo quanto in quello di cena. L'obiettivo, infatti, è quello di poter riaprire tout court, ovviamente seguendo regole ben precise:

  • si deve privilegiare il più possibile la somministrazione all'aperto
  • nel caso di servizio al tavolo all'interno, è necessario mantenere porte e fineste aperte per l'areazione (salvo condizioni meteorologiche avverse)
  • la distanza tra i tavoli deve essere di almeno 1 metro, che diventano 2 nel caso di scenari epidemiologici ad alto rischio
  • la mascherina potrà essere tolta solo una volta seduti al tavolo
  • bisognerà prenotare il tavolo, per facilitare la compilazione delle liste dei clienti (che dovranno essere poi conservate per 14 giorni per il tracciamento in caso di cluster)

Tutte le linee guida per bar e ristoranti

Palestre e piscine: le norme

Per quanto riguarda l'attività di palestre e piscine, invece, le norme ricalcano, di fatto, quelle previste già lo scorso anno. In sintesi:

  • misurazione della temperatura
  • igienizzazione frequente delle mani
  • presenza di dispenser all'interno dei locali
  • obbligo di prenotazione per evitare assembramenti
  • distanza di 2 metri durante l'attività fisica, che si riduce a 1 in condizioni di riposo

Le linee guida per le palestre

Tutte le linee guida per le piscine

Cinema e teatri

Prime indicazioni sono arrivate anche per i cinema e i teatri, nello specifico:

  • obbligo di mascherina
  • distanza di 1 metro tra una poltrona e l'altra
  • se possibile garantire una distanza di 2 metri tra le persone, cade l'obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale

Linee guida per cinema e teatri

Lanzarin nel corso del punto stampa si è auspicata che «le aperture possano essere anticipate. Non ci sono però date, ma una premessa: queste linee guida prevedono l'apertura anche in scenari di alto rischio, salvo un'attività di screening e testing dei clienti anche in modalità di autosomministrazione. Ora - ha concluso - attendiamo il verdetto di Governo e Cts».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Attualità

Marea di borse in plastica invade la scala Contarini del Bovolo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento