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Una 24enne dietro al successo della Fiera del Made in Italy: ora l'obiettivo è Dubai

Lisa Basso ha vestito i panni della manager per la prima volta lo scorso fine settimana, nella tre giorni tenutasi in Villa Farsetti. "Ho preferito i sogni alla fuga all'estero"

C’è una giovane manager di 24 anni dietro il successo di Fiera Made in Italy, che lo scorso fine settimana ha portato in Villa Farsetti a Santa Maria di Sala oltre tremila persone, venendo subito richiesta anche dagli arabi, per essere replicata a Dubai. Lisa Basso, vive a Pianiga e si gode il suo meritato momento di notorietà dopo essersi affacciata per la prima volta a un evento che ha tutte le possibilità per crescere in Italia e all’estero, visto che il format di Fiera Made in Italy è quello dell’evento da ripetere, e una seconda edizione è già stata annunciata per novembre.

Segretaria per otto anni del direttore della fiera Sigfrido Zanutto, di “Mondo Eventi”, Lisa è stata catapultata in ruoli di responsabilità proprio in occasione della manifestazione salese. Chiusi i bilanci della fiera, ora Lisa si racconta, parlando di sé come di una ragazza riservata, amante dei viaggi e impegnata nel volontariato, con l’associazione di dottor clown “Il piccolo Principe”. Si gode il successo della “sua” fiera, ma resta con i piedi per terra. "A Zanutto devo molto - racconta Lisa - sono arrivata a ricoprire questo ruolo grazie a lui, con il quale ho lavorato per anni come segretaria: ha creduto nelle mie potenzialità e saputo valorizzare le mie capacità organizzative. Devo ringraziare anche Antonio Claudio Marinato, che ha riposto fiducia in me e nella mia giovane età, credendo nelle mie ambizioni".

Il ruolo di Lisa in Fiera Made in Italy è stato fondamentale. È stata lei, insieme a Zanutto, a coordinare e organizzare l’evento, dalla ricerca degli espositori ai contatti con ognuno di loro, dall’organizzazione degli spazi e degli allestimenti alla presentazione generale della Fiera. "Credo che il successo sia arrivato soprattutto per il grande lavoro di squadra che c’è stato dietro - afferma Lisa - abbiamo realizzato una piccola boutique dell’eccellenza italiana e non sono mancati contatti e riscontri positivi dal territorio e dalle delegazioni estere. È stato riconosciuto un progetto interessate e ambizioso, che per quanto ci riguarda è una start-up che sta muovendo i primi passi. Ci saranno altre edizioni e nuovi progetti futuri".

Un futuro radioso che vedrà Lisa Basso legare ancora il suo nome a quello di Fiera Made in Italy. "Voglio crescere con Mondo Eventi, portando avanti questa piccola ma solida azienda con eventi e fiere sia a livello territoriale che internazionale - confida la giovane manager - perché l’Italia ha bisogno di essere riscoperta e valorizzata nel giusto modo, portando avanti le tradizioni, l’artigianato e sopratutto il Made in Italy, che all’estero viene molto richiesto e valorizzato. A Fiera ormai archiviata c’è dunque il tempo di guardare avanti, ma senza dimenticare i passi fatti. "Sono sempre stata molto ambiziosa - dice Lisa di sé - e sono contenta di essermi fatta strada in un periodo non facile per i giovani: molti restano disoccupati o con lavori temporanei, altri, anche tra i miei amici, hanno deciso di abbandonare l’Italia e scegliere l’estero. Io però credo che per avere successo nella vita e nel lavoro serva soprattutto credere in quello che si fa, avere dei progetti, dei sogni e delle ambizioni. Bisogna ascoltare le critiche costruttive e farne tesoro, perché sono quelle che ti fanno crescere e capire dove sbagli".
 

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