Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Jesolo

Rischia di perdere una mano, rissa tra connazionali sabato sera in spiaggia

Verso le 19 a Jesolo l'aggressione di due stranieri contro uno con un'arma da taglio che gli ha reciso i tendini del polso. Uomo fuori pericolo, affidato alle cure dell'Angelo e poi all'ospedale di Padova. Indaga la polizia

Lite violenta sulla spiaggia sabato verso le 19 a Jesolo. A quell'ora due stranieri si sono scagliati contro un connazionale ed è spuntata un'arma da taglio con la quale in due contro uno hanno quasi rischiato di staccare una mano alla vittima. I tre hanno origini tunisine e un'età fra i venti e i trent'anni. La rissa sembra avere il tenore di un regolamento di conti, ma saranno le indagini a chiarire l'accaduto. Il ferito soccorso dal Suem che lo ha trasferito al Pronto soccorso dopo l'intervento dei poliziotti del Commissariato di Jesolo, è stato portato in due ospedali diversi per ricevere cure le specialistiche di cui aveva bisogno. Non in pericolo di vita, a tarda sera è arrivato all'Angelo di Mestre dove gli è stato praticato il primo intevento di salvataggio dell'arto, quindi nuovamente spostato all'ospedale di Padova dove è presente un reparto specializzato in chirurgia della mano. Un ferimento grave che fa alzare l'allerta sulla sicurezza della località balneare più importante della costa veneta, che si prepara a ospitare centinaia di migliaia di turisti in una stagione che promette il record di partenze verso le spiagge. 

Per questo l'episodio di sabato risveglia una certa attenzione, già elevata per la delicatezza del contesto, basti pensare che il nuovo prefetto di Venezia, Michele Di Bari, assieme al questore, Maurizio Masciopinto, hanno compiuto un sopralluogo a Jesolo la scorsa settimana incontrando il sindaco Christofer De Zotti, che già a Pasqua aveva fatto partire la campagna per un divertimento "consapevole" e l'ordinanza anti alcol per la sicurezza. La violenza di sabato fra stranieri fa pensare anche per la modalità dell'accaduto. Un taglio al polso così profondo, arrivato a recidere i tendini, potrebbe avere un significato simbolico o religioso. Il taglio della mano nell'Islam è infatti la condanna per coloro che rubano: è considerata la giusta pena per i ladri. Ma solo le indagini potranno fare emergere i dettagli del ferimento e le motivazioni.

I regolamenti di conti nell'ambito della criminalità si innescano più facilmente quando le presenze aumentano lungo gli arenili e si espande il giro di affari. L'episodio più grave, con la sparatoria al Crazy Cocktails Mojito's House di via Verdi a Jesolo del 26 luglio 2022, è ancora ben presente nei ricordi di residenti e turisti in quel periodo. Durante quel martedì pomeriggio il trentenne Mohamed Absi Yassine, di nazionalità tunisina, armato di pistola aveva aperto il fuoco in mezzo ai tavoli del locale con la gente seduta, puntando a un connazionale che, centrato dal colpo d'arma, ha rischiato di perdere la vita. Absi Yassine, bloccato dalla polizia francese dell'aeroporto di Orly mentre si stava imbarcando per la Tunisia, è stato estradato e assicurato, non senza ostacoli burocratici, alla giustizia.

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