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Lite tra rivali in amore: il nuovo compagno di lei accoltellato dall'ex

E' accaduto nel primo pomeriggio di sabato a Concordia Sagittaria. Scoppia un diverbio tra i due ex, il terzo ha cercato di far da paciere

Tenta di fare da paciere e di raffreddare gli animi tra i due, ma per tutta risposta viene raggiunto da un fendente all'addome, all'altezza del costato, sferrato con un coltello da cucina. Tragedia sfiorata nel primo pomeriggio di sabato di fronte a un'abitazione di Concordia Sagittaria di via Spareda, dove all'improvviso la discussione tra due ex coniugi sfocia in aperta lite. Volano parole grosse, e l'argomento con ogni probabilità si trascinava da tempo: l'affidamento dei due figli della coppia. L'ex moglie si è rifatta una vita, e ora vive con un altro uomo. Un 39enne di Concordia. Ma la rottura con il suo ex, a giudicare dagli eventi, non deve essere stata troppo pacifica.

A un certo punto dunque il 39enne A.S. si mette in mezzo cercando di far ragionare i contendenti, ma ormai il facinoroso che aveva di fronte aveva perso il controllo. Ha preso la lama e non ha esitato a colpire il suo interlocutore all'addome, per poi scappare facendo perdere le proprie tracce. Lasciando il coltello a terra, che con ogni probabilità aveva portato con sé fin dall'inizio. Consapevole che avrebbe potuto avere un faccia a faccia con l'ex moglie. Sarà il magistrato a decidere o meno se ciò che è accaduto sia stato premeditato. Fatto sta che la fuga dell'aggressore, un 42enne del posto con alle spalle qualche problema di tossicodipendenza, era chiaro sarebbe stata destinata a concludersi in breve tempo, visto che alle forze dell'ordine era stato fornito tutto: nome, cognome, indirizzo di residenza, descrizione fisica. Sono stati gli stessi militari a invitare il colpevole a consegnarsi, per evitare di incorrere in conseguenze ben più gravi.

Niente di tutto ciò: i carabinieri l'hanno scovato in un bar del paese verso le 21, senza quindi ravvisare alcuna volontà di chiudere una situazione che più il tempo passava e più peggiorava per lui. Il 42enne è stato quindi portato in caserma, dove si sono susseguiti gli accertamenti, per stabilire anche se ci fossero gli elementi sufficienti per arrestare il presunto accoltellatore. Alla fine per lui è scattata una denuncia a piede libero per lesioni gravissime, anche se è possibile che possa configurarsi in un secondo momento quello di tentato omicidio, visto il punto in cui è stata sferrata la coltellata e soprattutto il fatto che con ogni probabilità la lama era stata portata sul posto dall'aggressore. Fatto sta che nel momento in cui il 42enne è stato individuato era trascorsa la flagranza del reato, e non essendo stati ravvisati pericoli di fuga non si è proceduto all'arresto. La palla naturalmente ora passerà alla Magistratura, che potrebbe decidere invece che si renda necessaria una custodia cautelare per l'accoltellatore. A lanciare l'allarme subito dopo il ferimento del 39enne è stata l'ex moglie del fuggitivo, suo malgrado protagonista di una vicenda destinata a segnarle in negativo la vita. L'accoltellato, una volta colpito dalla lama, ha raggiunto l'abitazione della madre in via della Croce Rossa a Portogruaro. Lì però è stato chiaro che le sue condizioni necessitavano dell'intervento del 118. A quel punto è stata fatta convergere un'ambulanza, che poi ha trasportato il 39enne in ospedale. Per lui, come detto, una prognosi di venticinque giorni.

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