Cronaca

"Siamo quelli del gas": è boom di contratti fatti firmare a ultra-ottantenni inconsapevoli

Solo nel 2017 Adico ha seguito oltre 300 casi. L'ultimo episodio riguarda una 86enne di Mestre che è stata ingannata dai "porta a porta" che le hanno fatto cambiare, di fatto, fornitore

L’ultima segnalazione ricevuta da Adico in ordine di tempo è di lunedì e riguarda una anziana di 86 anni che risiede in una laterale di via Ca’ Rossa a Mestre. I venditori hanno bussato alla porta e si sono fatti aprire dalla pensionata, annunciandosi come "quelli del gas". Una volta entrati in casa, con grande capacità affabulatoria, l’hanno convinta a firmare un contratto senza che la donna si rendesse conto di aver aderito al cambio della propria fornitura.

NUOVO CONTRATTO DI LUCE E GAS

Poco dopo la figlia, che era andata a trovare la madre, ha visionato la documentazione e si è accorta che era stato stipulato a tutti gli effetti un nuovo contratto luce e gas. A quel punto, come ha raccontato la stessa figlia all'associazione, "mia madre è scoppiata a piangere, sentendosi raggirata e inadeguata. Per una figlia vedere una madre disperarsi così è una vera agonia". Questo è solo uno dei tanti esempi di ciò che sta accadendo anche nel Veneziano, soprattutto dall’inizio di quest’ anno. I venditori di contratti di fornitura, in vista della liberalizzazione del mercato in atto da metà 2019, oltre a tartassare le famiglie con le telefonate dai call center, girano per le case puntando soprattutto sulle persone molto anziane dotate di pochissimi mezzi per valutare le proposte che vengono loro presentate.

300 CASI NEL 2017

"Da inizio anno - spiega Carlo Garofolini - abbiamo seguito circa 300 casi di persone che hanno problemi con la propria fornitura, in media più di uno al giorno contando anche sabato e domenica. Fra questi uno su cinque riguarda utenti che si sono ritrovati con un contratto non richiesto o per il quale non ci si ricorda di aver dato alcun consenso, con una crescita del 22% rispetto all’anno precedente. Stiamo parlando quasi sempre di ultraottantenni che hanno firmato ingenuamente dei documenti senza averne capito i contenuti. Se fino a qualche anno fa i più grandi problemi per gli utenti erano i conguagli o le cosiddette bollette pazze, ora, in vista della liberalizzazione del mercato, i guai arrivano dal marketing selvaggio che vede come vittime sacrificali le persone molto anziane".

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