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Cronaca Martellago

"Vuole evadere dal carcere", Niero trasferito. Ma era tutta una bugia

Il 40enne uccise nel 2006 la giovane Jennifer Zacconi di Martellago. Spostato dal carcere di Padova a Verona, chiede il ritorno al Due Palazzi

E' stato trasferito, a sentire il suo avvocato difensore, per una denuncia poi rivelatasi infondata da parte di un altro detenuto di un piano di evasione che lo coinvolgeva.

Subito nei mesi scorsi è scattato quindi il "trasloco" d'urgenza dal carcere "Due Palazzi" di Padova a quello di Montorio a Verona di Lucio Niero, il 40enne originario di Noale che sta scontando una condanna a 30 anni di reclusione per omicidio volontario dopo aver ucciso nella notte tra il 29 e il 30 aprile 2006 Jennifer Zacconi, ventenne di Martellago con la quale intratteneva una relazione extraconoiugale.

Come riporta il Corriere del Veneto, l'uomo, che aggredì la giovane incinta di nove mesi al culmine di un litigio a un distributore di Martellago per poi gettarla in una buca ancora viva, si trova ormai da diversi mesi nel penitenziario scaligero. Il suo avvocato, però, visto che le accuse si sono rivelate infondate, chiede che il 40enne torni a Padova, più vicino ai familiari. La denuncia dell'altro detenuto è stata infatti ritrattata dallo stesso, forse per invidia del lavoro che Lucio Niero era riuscito a ritagliarsi all'interno del carcere. Che ora, inevitabilmente, non c'è più. Il 40enne è stato condannato in via definitva a trent'anni di reclusione.

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