Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

All’Angelo la macchina per la tosse che ritarda l'insufficienza respiratoria

Si tratta di un dono dell’Aisla: un macchinario che stimola il paziente a tossire per favorire l’eliminazione delle secrezioni e ritardare le complicanze polmonari nei malati di Sla

La consegna del macchinario all'ospedale dell'Angelo

All'sopedale dell'Angelo di Mestre è arrivata la macchina per la tosse, donazione dell’Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica). Il macchinario altamente sofisticato vale 4mila euro e stimola il paziente a tossire per favorire l’eliminazione delle secrezioni e ritardare l'insufficienza respiratoria nei malati di Sla.

La macchina per la tosse: come funziona

Attraverso delle pressioni positive e negative, la macchina della tosse è in grado di aiutare la muscolatura respiratoria «e questo è utile a ritardare complicanze polmonari nella fase precoce della malattia, favorendo il drenaggio e l’espulsione delle secrezioni», spiega il primario di Pneumologia dell’ospedale dell’Angelo Lucio Michieletto. Il macchinario verrà gestito e azionato sul paziente da fisioterapisti esperti e debitamente formati al suo utilizzo. Il suo acquisto, destinato al reparto di Pneumologia di Mestre e a tutti i malati di Sla in fase iniziale che vi transitano, è frutto di una raccolta fondi sulla quale la sezione Aisla di Venezia si sta impegnando da anni.

La donazione della Macchina per la tosse si inscrive all’interno del progetto “Terapia fisica e assistenza tosse in soggetti affetti da sla” e comprende altri 6mila euro di donazione da impiegare in un nuovo progetto che è già in via di definizione. «Si tratta di impegnative raccolte fondi promosse dalla nostra sezione veneziana per migliorare l’assistenza degli affetti da Sla che periodicamente afferiscono al reparto. Questo sforzo è frutto di numerosi sacrifici fatti in questi anni. La donazione di 10 mila euro complessivi all’Angelo è stato uno degli impegni più importanti», ha spiegato il presidente Aisla Andrea Ranza. «L’associazione Aisla voleva aiutare concretamente i malati di Sla che frequentano l’ospedale mestrino. - ha detto il direttore generale dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben - La scelta condivisa di investire parte della donazione di 10mila euro in questo macchinario altamente specializzato aggiungerà un ulteriore servizio ai pazienti che soffrono di questa patologia».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

All’Angelo la macchina per la tosse che ritarda l'insufficienza respiratoria

VeneziaToday è in caricamento