Cronaca Mestre Centro

Tomosintesi, magnate russa sceglie di prevenire il tumore al seno a Mestre

La donna, possidente terriera, si trovava in vacanza in Italia, quando si è affidata al Centro di Medicina per un controllo. Cresce il numero di donne che si affida alla tomosintesi

"La signora si trovava in Italia in ferie. A breve sarebbe stata operata al seno nel suo paese di origine. Grazie alla diagnosi corretta fatta con la tomosintesi le è stato diagnosticato uno stato di salute ottimale tanto da evitarle l’intervento di asportazione" - queste le parole di Francesco Coran, senologo del Centro di Medicina di Mestre, medico al quale fa riferimento, ancor oggi per le visite di controllo di rito, una magnate russa, proprietaria terriera e di importanti allevamenti di renne in Siberia, che vive a Mosca e da diversi anni viene in Italia oltre che per motivi culturali e d’affari anche per motivi di salute.

Se l'arrivo della paziente russa può sembrare un fatto isolato, in realtà è cresciuto in generale il numero delle donne che si sottopongono a prevenzione, soprattutto per il tumore al seno. Lo dimostra il fatto che da quando il Centro di Medicina Mestre si è dotato della nuova mammografia digitale 3D con tomosintesi è salito di un + 23 % il numero di donne che nel primo semestre dell’anno si sono sottoposte al protocollo preventivo (da 2.398 a 2.954, raffronto con il primo semestre 2015) e addirittura di un +38 % (2.134 a 2.954) nei primi semestri degli ultimi due. "Questo è sicuramente merito di un trend generale, che vede sempre più donne sensibili al tema della prevenzione del tumore al seno - piega l’amministratore delegato, Vincenzo Papes - mettere a disposizione le migliori tecnologie medicali e consentire il protocollo (esame clinico strumentale della mammella) con mammografia, ecografia e visita specialistica in unica seduta, è sicuramente un incentivo ulteriore. In questo ci sentiamo un valido alleato del servizio sanitario nazionale nella lotta contro il tumore al seno".

La nuova mammografia 3D con tomosintesi rappresenta l'ultima tecnologia per la prevenzione, presente nella Radiologia convenzionata di viale Ancona 5. In Veneto per prima introdotta proprio dal gruppo della sanità privata e convenzionata Centro di Medicina, presente in ben 4 province venete su 7. "La tomosintesi consente di apprezzare con la massima precisione eventuali lesioni definendone in modo più definito le caratteristiche, permettendo una migliore diagnosi tra forme benigne e maligne, e limitando il numero delle biopsie non necessarie - spiega il dottor Sergio Premuda, già primario in diversi ospedali veneziani ed ora direttore sanitario della Radiologia convenzionata del Centro di Medicina Mestre (ex Centro Clinico radiologico) - L’apparecchiatura di avanguardia permette inoltre l’esame con una sola compressione della mammella, compressione inferiore a quella necessaria per la sola mammografia, rendendo meno doloroso l’esame alla paziente".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tomosintesi, magnate russa sceglie di prevenire il tumore al seno a Mestre

VeneziaToday è in caricamento