menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
A sinistra il vaporetto danneggiato (foto Marco Zambon)

A sinistra il vaporetto danneggiato (foto Marco Zambon)

Vento, grandine e pioggia battente: vaporetto "scoperchiato", un ramo si schianta sul Suv

Diversi i disagi causati dal maltempo che si è abbattuto sul Veneziano nel tardo pomeriggio di mercoledì. Tronchi e rami a terra, ripercussioni anche per un'imbarcazione Actv

Vento, grandine, allagamenti. La protezione civile l'aveva annunciato e puntuale verso le 19 di mercoledì è arrivato il maltempo, che ha causato, come spesso accade in questi casi, diversi problemi soprattutto sulle strade della provincia. Tra le località più colpite San Donà e Jesolo, ma disagi si sono registrati anche a Mestre e nella zona di Mira. Oltre che a Venezia, dove si è abbattuto un vero nubifragio.

PRINCIPIO D'INCENDIO E PROBLEMI AL VAPORETTO - Un vaporetto della linea 1 è stato "scoperchiato" dalle raffiche di vento impetuose (almeno a giudicare da una foto pubblicata su Sciopero dell'Abbonamento Actv, l'autore è un 18enne che stava tornando a casa a bordo del mezzo Actv) che hanno interessato anche la laguna. Lo scatto nel mezzo del tragitto dal Lido a Sant'Elena, poi, sempre secondo l'autore, i passeggeri sono stati trasbordati arrivati all'imbarcadero. Nessun problema per coloro che si trovavano a bordo. In contemporanea, e non è escluso che ci abbia messo lo zampino anche il maltempo, si è registrato un principio d'incendio anche a Cannaregio, in corrispondenza del civico 5179. In un appartamento non distante dall'osteria La Frasca una tv sarebbe praticamente "scoppiata" inondando le stanze di fumo. Per questo motivo sono stati contattati i vigili del fuoco, che con una squadra lagunare hanno raggiunto l'abitazione. Secondo il 115 non c'era nessuno all'interno, dunque i soccorritori hanno dovuto mettere ko un'inferriata per riuscire a penetrare nell'immobile. Si stava sviluppando un incendio, dunque l'incursione è stata fondamentale per evitare guai ben peggiori. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

JESOLO - I vigili del fuoco sono intervenuti anche in via Roma Sinistra a Jesolo per un albero caduto sopra un Suv, sfondandone il parabrezza. Sul posto anche due pattuglie dei carabinieri. C'erano persone a bordo, dunque è dovuto intervenire anche il 118: si sarebbero registrati due feriti on gravi (un paziente si troverebbe al pronto soccorso di Jesolo). Il veicolo è stato rimosso da un carro attrezzi verso le 20.35. E' accaduto non distante dalla cicchetteria "Triangolo".

All'altezza del civico 68, sempre in via Roma Sinistra, si è invece registrato un incidente stradale che ha ulteriormente messo in difficoltà la viabilità della zona. Quattro i veicoli che si sono tamponati. Tutti illesi i coinvolti. Testimoni segnalano che il traffico in diverse arterie della località balneare almeno fino alle 21 era in grossa difficoltà, come per esempio all'altezza della rotonda Picchi.

SAN DONA' E LITORALE - Le polizie locali di San Donà e di Jesolo sono al lavoro per gestire i problemi causati dai rami e dai tronchi finiti sulle strade. Allertate anche le altre forze dell'ordine. Problemi per ostacoli in carreggiata pure in via Tram a Jesolo (la strada è stata chiusa a lungo) e via Chiesanuova, ma la lista degli interventi è piuttosto lunga. Ci sono stati problemi anche in via Vizzotto, sulla statale 14 a San Donà, in via Cimabue (sempre nella città del Piave), in via della Speranza e via Mazzini a Fossalta di Piave, in alcune strade di Noventa e in corrispondenza del sottopasso di Musile.

"MURO D'ACQUA" - "Mi sono trovato davanti a un muro d'acqua mentre stavo transitando in autostrada - dichiara un testimone - specie tra Villabona e l'uscita di Mira-Oriago. Poi sono uscito a Mirano-Dolo e quasi non pioveva più. Ma prima era difficile anche solo andare avanti. E' servita una buona dose di prudenza".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La Casa dei Tre Oci va al gruppo Berggruen Institute

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    L'Rt in Veneto sale a 0,91, le richieste di Zaia oggi al Governo

  • Cronaca

    Altino, le indagini di Ca' Foscari svelano un porto

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento