Maltempo, dichiarato lo stato di preallarme e di attenzione per i bacini idrografici veneti

La fase più critica sembra quella che va da domenica sera a lunedì mattina. Protezione civile in allerta e pronta ad intervenire

In riferimento alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto ha diffuso un avviso di possibile criticità idraulica e idrogeologica al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema Regionale di protezione civile. 

BACINI INTERESSATI. E’ stato quindi dichiarato lo stato di preallarme per la rete idraulica principale e secondaria del bacino idrografico Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige e per la rete idraulica secondaria del bacino Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e del bacino Adige-Garda e Monti Lessini. Per tutti gli altri i bacini veneti è stato dichiarato lo stato di attenzione. 

FASE CRITICA. L’odierno bollettino meteo dell’ARPAV conferma infatti la previsione di precipitazioni estese, persistenti e a tratti forti, con fase più intensa tra la serata di oggi e la mattinata di lunedì. Sono attesi per le prossime ore quantitativi complessivi in genere abbondanti sulle zone centro-settentrionali, localmente molto abbondanti su Prealpi, Dolomiti meridionali e pedemontana. Copiose le nevicate in montagna oltre i 1500-1700 m. Significativo rinforzo dei venti, che potranno essere forti tra stasera e il primo mattino di lunedì.

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