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Il nonnismo dei gondolieri in video "Nuota in laguna per fare il gansér"

Spunta un filmato con un finto "esame d'ammissione" per costringere un malcapitato a tuffarsi in mutande nelle acque sudice davanti al molo

Ennesimo video choc pubblicato sul web. Dai social network e da YouTube arrivano le immagini di un nuovo episodio di maltrattamenti e nonnismo, questa volta però i protagonisti sono nientemeno che i gondolieri di piazza San Marco.

TUTTO PER UN PATENTINO – Nel filmato, che in poche ore ha fatto il giro di Facebook, salvo poi venire rimosso, si vedono due “pope” convincere un malcapitato in evidente difficoltà a sostenere un finto esame per diventare “gansér”. L'uomo viene quindi fatto spogliare e, una volta in mutande, costretto a nuotare nell'acqua lurida davanti al molo di San Marco. L'uomo si immerge un poco alla volta, scalino dopo scalino, sempre sorridendo e domandando se dopo la “prova” potrà lavorare sempre. Le risposte dei gondolieri sono spietate, per convincere il poveretto gli viene detto che sì, dopo l'esame basterà farsi dare il tesserino dall'ente gondola e mettersi d'accordo per gli stazi. Dopo essere riemerso il malcapitato viene spruzzato con la canna dell'acqua e asciugato con le sudice pelli di daino utilizzate per lucidare le gondole, mentre i “pope” spiegano che la cosa resterà, come dicono loro, “inter nos”, e l'uomo potrà lavorare per loro in nero.

GIOCO CRUDELE – Il video, ormai difficilmente reperibile in rete, dura sette lunghi minuti. In quel tempo si vedono chiaramente i volti dei gondolieri responsabili, così come quello del pover'uomo deriso. Su YouTube girava con il titolo "Prova di nuoto per gansèr", ma nella descrizione del file figurava anche nome e cognome dello schernito. Il web ha risposto in maniera sdegnata alle immagini, criticando duramente gli autori dello scherzo, che si sono visti costretti a cancellare tutto.

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