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 Bruno Girardello di Fondazione Ars et Labor, Pietrangelo Pettenò fondatore di Marco Polo System e Dimitris Kafantaris, sindaco del Comune greco di Pylos e vicepresidente di Kede

Bruno Girardello di Fondazione Ars et Labor, Pietrangelo Pettenò fondatore di Marco Polo System e Dimitris Kafantaris, sindaco del Comune greco di Pylos e vicepresidente di Kede

Iniziative di European Silk Road dedicate a vino Malvasia e olio, simboli del Mediterraneo

Venezia al centro delle nuove sinergie euro-mediterranee promosse da Marco Polo System. Giovedì sera presentazione delle iniziative nell'antica Malvasia di Rialto

“Malvasie senza confini” e “Olivo, olio, civiltà”, le due nuove azioni pilota della rete internazionale European Silk Road, fondata e gestita da Marco Polo System (presentazione a Venezia giovedì 15 febbraio), vogliono promuovere e tutelare elementi antichissimi della produttività euro-mediterranea, partendo da Venezia e agendo in rete con i Paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo orientale. Protagonisti di narrazioni e miti fin dai primordi della letteratura, olio e vino sono da sempre parte della vita quotidiana, e oggi possono essere motore di sviluppo.

I partner del progetto

La piattaforma European Silk Road comprende 18 partner internazionali, tra cui Assonautica Italiana, i Comuni greci di Corfù e Igoumenitsa, la Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo e la marchigiana Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, di cui fa parte la città di Pesaro. Tre dei partner della rete sono protagonisti delle due nuove pilot action lanciate a Venezia: la città costiera fortificata di Monemvasià, nel sud della Grecia continentale, che dà il nome al vitigno Malvasia, è entrata a far parte del network nell’agosto del 2017, così come la municipalità di Pylos-Nestoros, territorio votato al turismo e alla produzione olearia di qualità. L’Istria partecipa alla rete con la Fondazione Ars et Labor, laboratorio di progettazione europea che opera dalla sede di Dignano, ricavata in un antico convento ristrutturato dal presidente, l’architetto Bruno Girardello, responsabile del recupero della “Malvasia” (denominazione antica delle cantine di Venezia nei secoli della Serenissima) di San Cassiano, a pochi passi da Rialto. Il Comune croato di Dignano ha aderito a European Silk Road pochi giorni fa. Dopo la Malvasia, la serata di incontri è proseguita all'osteria Nono Risorto.

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