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Domenica i veneziani scendono in campo contro i borseggi: "Stop ai furti in stazione"

Dalle 10 alle 12 manifestazione davanti alla stazione contro la piaga delle manoleste. Saranno consegnati manifesti bilingue e si chiederà a gran voce di tutelare almeno i bambini

Decisi a chiedere il pugno duro delle autorità contro i borseggi e i borseggiatori, i veneziani scendono in strada per una manifestazione domenica, con ritrovo alla stazione ferroviaria di Santa Lucia alle 10. Determinati, specie dopo gli ultimi fatti accaduti in città, a chiedere il rispetto delle regole e l'allontanamento da Venezia di quanti non rispettano le regole della civile convivenza. L'iniziativa è stata presa dopo che un gondoliere ha cercato di alzare la voce contro le note manoleste che lavorano tra gli imbarcaderi della stazione e lo scalo ferroviario, mettendo a segno colpi a ripetizione.

A decine sono state denunciate, alcune di età inferiore ai 14 anni, altre in stato interessante. Quando il pope ha cercato di mettere in guardia i turisti per il pericolo degli scippi, alcune di loro si sono coalizzate. Ne è scaturito un parapiglia al termine del quale è dovuta intervenire la polizia. E' possibile, ma lo si deciderà all'ultimo momento, che come in passato possano essere preparati dei cartelloni con i volti delle borseggiatrici in bella vista. In modo da aiutare chi arriva a Venezia utilizzando il treno o intenda prendere il vaporetto davanti alla stazione a individuare le possibili malintenzionate.

Ma i borseggi sono frequenti anche a piazzale Roma, dove le ladre (e anche alcuni ladruncoli, è stato fermato addirittura un 11enne) sfruttano la calca per perpetrare i loro furti. Alcune volte facendo davvero il colpo grosso: bottini che possono sfiorare anche i 20mila euro.

"Difendiamo almeno i bambini", sarà uno degli slogan della manifestazione. Questo perché le borseggiatrici, oltre a essere spesso in stato interessante per evitare l'incriminazione, sfruttano spesso i bimbi, che diventano parte integrante del loro modus operandi: "Chiediamo alle autorità competenti di applicare la convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza". Alla manifestazione di domenica hanno già aderito i "Cittadini non distratti", sempre in prima linea contro i borseggi, e altre associazioni veneziane che chiedono che il problema sia preso di petto dall'amministrazione comunale e dalle forze dell'ordine.

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