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Cronaca

Le forze dell'ordine protestano a Venezia: "Con i tagli non si va avanti"

Martedì mattina poliziotti, vigili del fuoco e finanzieri dalla stazione di Venezia Santa Lucia "marceranno" alla volta di palazzo Balbi, per poi essere ricevuti dal presidente del Veneto Zaia

Le segreterie nazionali del Siulp, Sap, Ugl Polizia, Consap, Sappe, Fns-Cisl, Ugl Penitenziaria, Sapaf, Ugl Forestale, FE.SI.FO, Conapo e Ugl vigili del fuoco, hanno indetto una manifestazione nazionale contro il governo, che si articolerà a livello territoriale con cortei e presidi davanti alle sedi di tutte le Giunte regionali. Hanno dato la loro adesione all’iniziativa, pur non potendo essere presenti, anche i Consigli centrali di rappresentanza dell’Arma dei carabinieri, della Finanza e dell’Esercito.

Per questa ragione il 23 ottobre poliziotti, forestali, penitenziari e vigili del fuoco si daranno appuntamento alle 9.30 nel piazzale della stazione di Venezia Santa Lucia, e da qui in corteo raggiungeranno palazzo Balbi.

"Nel corso della mattinata - si legge in una nota - secondo quanto è stato assicurato dalla presidenza della Regione, una delegazione dei sindacati sarà ricevuta dal presidente della Regione, al quale verranno illustrati i disastrosi effetti che sono destinati a provocare i provvedimenti normativi che il governo si appresta a varare in materia di sicurezza".


Nel mirino finiscono i tagli decisi da Roma: "Le dissennate politiche poste in essere dai governi “politici” sono state infatti stancamente replicate anche dal governo dei sedicenti “tecnici” - afferma il Siulp, sindacato di polizia - che invece di incidere sui miliardi di euro di sprechi a più riprese denunciati da tutte le organizzazioni sindacali del settore, ha preferito, ancora una volta, seguire la rotta dei tagli lineari, così aggiungendo macerie alla distruzione".

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