Manifestazione tra Rialto e Ca' Farsetti: i negazionisti sventolano le mascherine in aria

Si è svolta martedì mattina, sempre contro le limitazioni del Dpcm. I manifestanti si rivolgono al governo e al sindaco Brugnaro

Un'altra manifestazione di lavoratori e rappresentanti del commercio si è svolta stamattina, 3 novembre, davanti a Ca' Farsetti, sede del Comune di Venezia. Al corteo, composto da alcune centinaia di persone, hanno partecipato anche molti contestatori negazionisti che, violando le norme sanitarie, si sono tolti le mascherine e le hanno sventolate in aria gridando "libertà, libertà". Sono saltati, naturalmente, anche i distanziamenti interpersonali.

I rappresentanti ricevuti dall'assessore: «Protesta oscurata da irresponsabili»

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I contestatori si sono radunati a Rialto verso le 10.30 e poi, lanciando slogan al megafono, si sono spostati fino al municipio. L'iniziativa è stata promossa via social network nei giorni scorsi e richiama altre manifestazioni simili che si sono svolte di recente, sia a Venezia e Mestre che nel resto d'Italia, contro le restrizioni dell'ultimo Dpcm. Nelle ore scorse il presidio era stato annullato perché mancava l’autorizzazione ma la gente si è comunque radunata e, a un certo punto, la cosa è degenerata. La polizia starebbe visionando i filmati per procedere all'identificazione dei trasgressori. Nel frattempo il prefetto di Venezia, così come tutto il mondo politico, ha condannato duramente i responsabili di questi gesti.

Gli esercenti e i lavoratori lamentano le «limitazioni alla libertà» che impediscono di aprire alcuni tipi di attività e che impongono la chiusura di bar e ristoranti alle 18. Partecipano soprattutto addetti della ristorazione, delle palestre e dei centri sportivi, negozianti e dipendenti ma anche, come detto, contestatori di varia provenienza e negazionisti. Intorno alle 11.15 alcuni portavoce sono stati ricevuti all'interno di Ca' Farsetti dall'assessore Costalonga. I manifestanti chiedono al Comune di attuare iniziative di aiuto alle fasce di popolazione più colpite dalle restrizioni, come affitti calmierati per le attività e assistenza a chi è rimasto senza lavoro o in cassa integrazione.

In giornata l'assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga, ha reso noto che domani, 4 novembre, prenderà il via un tavolo di lavoro permanente relativo all'emergenza Covid-19: l’assessore ha convocato le categorie economiche del territorio, le rappresentanze sindacali e i gruppi politici del Consiglio comunale ad un incontro in videoconferenza per la formazione del tavolo, che ha lo scopo di attuare «proposte e soluzioni alla grave situazione economica derivante dalla pandemia».

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