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Cronaca

Universitari a Rialto contro i tagli: "Studiare è un diritto, non un lusso"

Si sono dati appuntamento oggi a Venezia i rappresentanti dell'Unione degli studenti Veneto, per chiedere ai presidenti Zaia e Monti di rivedere le proprie scelte, considerate ingiuste

Si sono dati appuntamento oggi al Ponte di Rialto a Venezia una ventina di rappresentanti dell'Udu (Unione degli studenti) del Veneto.

Ingiusti, secondo i manifestanti, i tagli pesanti imposti dal governo che penalizzerebbero il diritto allo studio. Uno striscione appeso a Rialto ha chiesto a gran voce al presidente della regione Veneto Luca Zaia e al presidente del Consiglio Mario Monti di rivedere le proprie scelte di politica universitaria, che - sottolineano i promotori - aumentano le disuguaglianze sociali e aboliscono la meritocrazia.

La Regione Veneto - evidenziano in particolare - "continua a considerare gli studenti un peso e prosegue con il taglio del 95% delle borse di studio". La Lega di Luca Zaia - proseguono - "colpisce i più deboli ma non tocca gli sprechi". Nel frattempo - concludono - "il Governo cambia le carte in tavola sulla tassazione causando un futuro aumento delle tasse universitarie".

A suon di "Zaia - Monti, Studiare è un diritto e non un lusso!" la fisionomia di Rialto ha assunto per qualche ora il volto della protesta, che - sperano gli studenti - potrà aiutare a sensibilizzare, traducendosi in azioni concrete.

Universitari a Rialto per il diritto allo studio (foto di Agostino La Bruna)

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