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Iuav progetta la mappa dei servizi ai migranti: "Strumento che agevola la rete di inclusione"

 

Si chiama CapaCityMetro ed è un progetto di inclusione attiva nella provincia di Venezia che comprende anche una app: "M-APP, Migranti APP", la mappa online di tutti i servizi rivolti agli immigrati nel territorio. L'università Iuav è partita dalla considerazione che la presenza di espatriati nell'area lagunare è in aumento da più di 20 anni, con l'aggiunta del fenomeno dei richiedenti asilo ospitati in strutture SPRAR e centri d’accoglienza che in alcuni casi (vedi Conetta) alimentano allarmismi e conflitti sociali.

La nuova rete è stata possibile grazie ad un finanziamente del 2017 del ministero dell’Interno su bando FAMI (Fondo Asilo Migrazione Integrazione) e realizzata dalla cattedra UNESCO SSIIM di Iuav. "Con oltre 300 partecipanti ai corsi organizzati - spiegano i promotori dell'iniziativa - CapaCityMetro ha favorito lo scambio delle competenze ed esperienze degli amministratori, funzionari e operatori che gestiscono i servizi rivolti ai cittadini di Paesi terzi nel territorio".

Il principale prodotto è proprio “M-APP", la mappa online in cui sono visibili tutti servizi rivolti agli immigrati o con alti tassi di utenti immigrati offerti sia dal settore pubblico che dal privato sociale. M-APP è concepita come strumento di conoscenza e consultazione per gli amministratori, operatori e utenti. "L'obiettivo non è aiutare direttamente i migranti - spiega Giovanna Marconi, curatrice del progetto - ma potenziare il sistema di servizi a cui essi si rivolgono. Una sorta di TripAdvisor dei servizi, con descrizioni, contatti e orari, che serve in primis agli operatori del settore per conoscere e sfruttare al meglio tutti i servizi che fanno parte della rete in modo complementare".

La cattedra Unesco SSIIM Iuav sta già lavorando ad una nuova proposta di progetto per il trasferimento tecnologico di M-APP in altre 4 città metropolitane italiane. CapaCityMetro è stato presentato il 21 marzo a Palazzo Badoer. Presenti Manuela Lanzarin (assessore, Regione Veneto), Marta Nalin (assessore, Comune di Padova), Maria Rosa Pavanello (direttrice, ANCI Veneto), Chiara Poppi (assessore, Comune di Mira), Alberto Panfilio (sindaco, Comune di Cona), Barbara Penzo (consigliere, Comune di Chioggia), Nausicaa Pezzoni (Città metropolitana di Milano), Andrea T. Torre (centro studi Medì, Genova), Marcello Balbo (direttore, cattedra UNESCO SSIIM/IUAV).

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