Andrea Zuin: «Alex è sparito durante le fasi finali del cerchio di musica»

«Non c'è nessun assassino tra di noi»: oggi Andrea Zuin, musicista e organizzatore del ritiro spirituale all'abbazia di Santa Bona di Vidor durante il quale ha perso la vita Alex Marangon, ha parlato con la stampa per raccontare la sua versione sulla notte in cui il barista 25enne di Marcon sarebbe stato ucciso. Uno o più assassini, in base a una prima ricostruzione, lo avrebbero malmenato e gettato nel Piave, dove è stato ritrovato due giorni dopo, martedì 2 luglio.

Secondo i carabinieri del nucleo investigativo di Treviso che indagano sul delitto, i due "curanderi" sudamericani presenti al rito, durante il quale veniva assunto dai partecipanti un decotto di erbe psicotrope, non sono scomparsi ma si trovano ancora in Italia e sono già stati interrogati nei giorni successivi alla scomparsa.

«Eravamo alle fasi finali del nostro cerchio di musica, eravamo una decina - ha spiegato Zuin nella testimonianza raccolta da TrevisoToday -. Siamo andati fuori e lo abbiamo cercato ovunque, dove sono arrivati i controlli siamo arrivati anche noi. Quando ci siamo resi conto che non c'era abbiamo chiamato le forze dell'ordine e i soccorsi. C'erano due curanderos latino-americani che stavano con lui in quel momento. Tra l'altro sono persone che, diciamo, hanno tutti i requisiti per assistere le persone in quel momento».

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