rotate-mobile
Cronaca Santa Croce / San Stae

Marco Zambon morto mentre lavorava dentro un appartamento a Venezia

Il muratore 63enne lunedì pomeriggio è rimasto vittima di un probabile infarto. Residente a Cannaregio con la famiglia, stava ristrutturando un'abitazione a San Stae. Inutili i soccorsi

Il forte dolore al petto, poi l'accasciamento al suolo. Quando sono arrivati i soccorsi per Marco Zambon, 63enne veneziano, non c'era più niente da fare. La vittima, come riporta La Nuove Venezia, ha perso la vita lunedì pomeriggio mentre era intenta a ristrutturare un appartamento a San Stae, nel sestiere di Santa Croce. Al momento del probabile attacco di cuore si trovava da solo nell'abitazione. A dare l'allarme un suo collaboratore, che lo aveva raggiunto poco dopo. Per i sanitari del Suem, però, non c'è stato nulla da fare. Hanno potuto solo constatare il decesso del muratore.

Sul posto per i rilievi i carabinieri della compagnia di Venezia e i tecnici dello Spisal. Trattandosi di una morte avvenuta sul luogo di lavoro, infatti, gli operatori del Servizio prevenzione igiene e sicurezza dell'Ulss 12 intendono accertarsi che la tragedia non sia stata dovuta a uno sforzo eccessivo compiuto dalla vittima.


Marco Zambon, originario del Friuli ma residente con la famiglia da sempre in un appartamento di Cannaregio, faceva il muratore in centro storico, lavorando ogni giorno tra restauri e sistemazioni. La sua salma è stata portata all'ospedale civile di Venezia, a disposizione del magistrato, che dovrà valutare se dare il nulla osta per i funerali o disporre l'autopsia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marco Zambon morto mentre lavorava dentro un appartamento a Venezia

VeneziaToday è in caricamento