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Immagine d'archivio

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Mareggiate, il litorale in ginocchio a Chioggia e Jesolo. Pescherecci in difficoltà nella notte

La spiaggia di Isola Verde spazzata via quasi completamente, mentre alcuni pescatori non sono rientrati rifugiandosi a Parenzo, in Croazia. Jesolo faccia a faccia con la "sessa"

Grosse difficoltà per alcuni pescherecci e danni ambientali. Come riportano i quotidiani locali il maltempo che si è abbattutto sul litorale nella notte tra domenica e lunedì ha causato problemi difficili da quantificare, specie a Chioggia, tra la spiaggia di Isola Verde quasi completamente cancellata, allagamenti e difficoltà per alcuni pescatori di tornare a riva. Inevitabile fosse così, con il vento di bora che ha toccato i 100 all'ora e la marea che si è alzata fino a 121 centimetri,

Litorale in ginocchio

I disagi si sono registrati sia in terraferma che in mare. La mareggiata ha, di fatto, cancellato quello che restava della costa di Isola Verde: l'acqua sospinta dai forti venti ha messo letteralmente in ginocchio il litorale, travolgendo le barriere naturali e lasciando un gradino sulla spiaggia. Una situazione che non dà pace agli operatori del settore turistico, che hanno rinnovato il proprio appello alla Regione, affinché si proceda con quelle opere strutturali che dovrebbero porre fine alle erosioni.

Pescherecci in difficoltà

A causa della mareggiata, con onde che sono arrivate fino a 7 metri di larghezza, alcuni pescherecci hanno trovato difficoltà a rientrare, usciti per mare nonostante le pessime condizioni metereologiche. Con ogni probabilità non pensavano che il vento avrebbe toccato una tale violenza e velocità, rendendo ostica la navigazione. Alcuni pescatori, vista l'impossibilità di rientrare, hanno deciso di rifugiarsi in Croazia, nel porto di Parenzo, per rientrare non appena la situazione si fosse calmata. Disagi sono stati registrati anche in città, con l'acqua che ha invaso calle Duomo e la fondamenta Canal Lombardo. Risparmiato invece Corso del Popolo grazie al "piccolo Mose" in grado di bloccare maree fino a 130 centimetri di altezza. 

Se la spiaggia di Chioggia è stata vittima dell'erosione, Jesolo ha dovuto far fronte ad un altro problema, quello della "sessa", che innalza il livello dell'acqua in laguna e su tutta la sua sponda. Un fenomeno per il quale l'assessore all'Urbanistica Otello Bergamo ha richiesto a Roma interventi per 15 milioni di euro.

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