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Marghera: «Residenti esasperati: fermare il "solito" violento, chiudere i buchi neri»

Il presidente della Municipalità Gianfranco Bettin all'attacco: "Parte della città è ostaggio dei malavitosi. Vogliamo una città vivibile". Incontro in municipio giovedì mattina

Si è svolto giovedì mattina in municipio a Marghera l'incontro tra una folta delegazione di abitanti ed esercenti della zona centrale (piazza Mercato e dintorni) e la Municipalità (presenti il presidente Gianfranco Bettin e i delegati Mario Silotto e Donatella Marello). I cittadini hanno manifestato la propria esasperazione per la "condizione di insicurezza in cui versa tutta l’area", aggravata in queste settimane dalla presenza di un personaggio fuori controllo protagonista di aggressioni (a un passante in piazza Municipio e a un agente di polizia) e di altri episodi di comportamenti molesti.

"Ostaggi del delinquente"

"È insopportabile che quell'uomo sia tuttora a piede libero, benché gravato di denunce - tuona Bettin - Ed è insopportabile che tenga in ostaggio parte della città. Insieme ai cittadini e agli esercenti chiediamo che venga immediatamente posto in condizione di non nuocere, se è il caso curato, e in ogni caso espulso dal Paese (dopo aver eventualmente scontato quanto deve)".

"Chiudere i buchi neri"

Ma non è tutto qua. Prosegue Bettin: "Chiediamo un potenziamento delle forze di polizia nell’area centrale, oggi troppo spesso insidiata da malavitosi e violenti. È necessario ripristinare la piena operatività e il pieno organico della polizia locale nella sede di piazza Municipio; potenziare la presenza delle altre forze di polizia; colpire i covi di malviventi e chiudere i loro i 'buchi neri' (come l’ex scuola Monteverdi, l’ex Cral Montedison e altri simili), impedire che in piazza Sant’Antonio venga chiusa la Casa delle associazioni (ex scuola materna Sacro Cuore) diventando, appunto, un ennesimo buco nero. Solo nell’intreccio tra interventi di prevenzione e repressione e strategie di riqualificazione sociale e urbana è possibile garantire sicurezza e vivibilità alla nostra città".

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