menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tensione alle Vaschette, nuovi sgomberi per fare spazio alle ruspe

Prosegue l'operazione di abbattimento delle palazzine a Marghera. Una ventina le persone che lunedì sono state invitate a lasciare gli alloggi

Gli agenti della polizia municipale si sono presentati di prima mattina lunedì: loro lì non potevano più stare, visto che le ruspe a breve avrebbero dovuto entrare in funzione e demolire alcune palazzine della zona Vaschette. Da poco più di un anno, infatti, è stato avviato il progetto di riqualificazione della zona, spesso alle prese con degrado e microcriminalità, oltre che con occupazioni abusive. Come in questo caso, con una ventina di persone che pur di non perdere quel tetto sulla loro testa hanno dato filo da torcere alle forze dell'ordine.

Le operazioni si sono protratte anche nel pomeriggio, almeno fino alle 17. E' stato quindi un lungo lunedì in cui si sono vissuti anche momenti di tensione, anche se mai si è reso necessario l'intervento in appoggio della polizia. L'obiettivo degli uomini in divisa è di permettere ai macchinari della ditta incaricata di lavorare in sicurezza, per farlo però è necessario naturalmente che nessuno si trovi all'interno delle palazzine che in futuro dovrebbero essere riqualificate. Uno dopo l'altro stanno quindi scomparendo i vecchi edifici costruiti dopo la prima guerra mondiale diventati col tempo ricettacolo di delinquenza e di degrado. Una ventina le persone che sono state invitate a lasciare i propri alloggi.

Come previsto nel progetto approvato nell'accordo di programma diventato esecutivo il 13 gennaio scorso, dopo la conclusione della bonifica dell'area saranno costruite Vita nuova per le Vaschette, abbattuto un altro fabbricato
nuove palazzine a edilizia sociale
.
L'operazione era cominciata immediatamente alla presenza dell'allora sindaco Orsoni, proseguendo nel corso dell'anno con l'abbattimento di diversi edifici. "Stoppati" in parte dalle preoccupazioni per alcuni nidi di rondine che avevano fatto alzare la voce anche agli ambientalisti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Brugnaro: «Il 24-25 aprile pronti ad aprire tutti i musei»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento