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Foto Occhio Jesolano

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Maxi operazione delle forze dell'ordine a Jesolo, sequestri e 11 espulsioni

Controlli congiunti di polizia, polizia locale, carabinieri e guardia di finanza nella località del litorale. Decine le persone fermate e controllate

Lotta allo spaccio nel litorale. Maxi operazione della polizia nella notte tra giovedì e venerdì a Jesolo, nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di pusher, specie nelle piazze Mazzini, Aurora, Milano e nelle zone ad esse prospicienti. Un servizio di contrasto posto in essere con la collaborazione di polizia locale, carabinieri e guardia di finanza.

Espulsioni

Un'operazione diffusa, anche sugli arenili, che ha portato al controllo di 26 cittadini stranieri privi di documenti: di questi 11 sono stati espulsi (5 tunisini, 2 marocchini, 1 ghanese, 1 algerino e 2 nigeriani) e condotti dal vettore aereo a disposizione della guardia di finanza al Cpr (Centro di permanenza e rimpatrio) di Bari. Una cittadina straniere è stata invece trasportata al Centro femminile di Roma. Altri due stranieri, di nazionalità indiana, irregolari sul territorio nazionale e immuni da precedenti penali, dovranno lasciare l'Italia entro 7 giorni, su decreto del prefetto di Venezia.

Sequestri di stupefacente

Durante i controlli, gli agenti hanno deferito in stato di libertà anche un cittadino tunisino, A.N. di 50 anni, per aver violato il divieto di ritorno nel Comune di Jesolo, oltre ad aver rinvenuto e sequestrato diverso stupefacente. Sul tratto di arenile antistante piazza Mazzini un involucro contenente 12,55 grammi di marijuana, mentre fiamme gialle e polizia locale hanno sequestrato a carico di ignoti altri 32,6 grammi di "maria".

Città "divisa" tra le forze di Polizia

L'attività congiunta è stata preceduta da una pianificazione degli obiettivi, con la suddivisione delle aree di interesse operativo tra le varie forze di Polizia. Nello specificio, la polizia di Stato ha operato principalmente nell'area di Piazza Mazzini, mentre i carabinieri hanno controllato l'area di piazza Milano. I "baschi verdi", con il personale della polizia locale, hanno invece svolto un servizio di controllo e vigilanza di mezzi privati e pubblici sulle arterie principali di accesso alla città e in prossimità della locale autostazione.

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