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Il maxi sequestro a Mestre

Il maxi sequestro a Mestre

Maxi sequestro a Mestre: merce contraffatta per 400mila euro

Blitz dei carabinieri in una laterale di via Piave. Intercettata attività cardine nella catena del mercato abusivo. Oltre 60mila prodotti irregolari

Maxi sequestro, sabato in una laterale di via Piave a Mestre. I carabinieri del nucleo natanti di Venezia, supportati dal personale del N.O.R. della compagnia di Mestre, hanno individuato un magazzino che svolgeva un ruolo cardine nella filiera del commercio abusivo sul territorio. L'attività, gestita da un cittadino del Bangladesh, residente a Mestre, è stata perquisita da cima a fondo. All'interno, decine di migliaia di prodotti contraffatti, pronti ad essere smerciati, esposti per la vendita al dettaglio a prezzi variabili dai 3 euro fino anche ad alcune centinaia di euro, in caso di articoli di fattura artigianale. 

Oltre 60mila articoli, tra statuette di produzione estera, bigiotteria e accessori di moda di svariato genere. Tutti sprovvisti di etichettature e irregolarmente immessi sul mercato. Non solo. Circa 1.200 pezzi, tra occhiali da sole, bracciali e orologi, tutti contraffatti. Un valore commerciale complessivo stimato intorno ai 400mila euro. Tutto posto sotto sequestro, insieme ad altri 11mila euro in banconote di piccolo taglio, provento del commercio abusivo. 

Il blitz dei militari è seguito ad un attività di controllo che aveva permesso l'intercettazione e il sequestro di migliaia di prodotti, tra borse, occhiali da sole, cavalletti per macchine fotografiche, palline in gomma, per un valore tra i 5mila e i 6mila euro. Di qui, un'approfondimento delle indagini, da parte di agenti sia in borghese che in uniforme, ha permesso di risalire alla catena distributiva di tali mercanzie.

Oltre all'ingente materiale sequestrato, il titolare dell'attività è stato deferito all'autorità giudiziaria per ricettazione e commercio di prodotti contraffatti. Gli sono inoltre state contestate le infrazioni amministrative per la commercializzazione di articoli non conformi al codice del consumo.

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